Nei giorni scorsi a Milano si è svolto il Forum dei Territori Lombardia 2025 promosso da UniCredit, un evento che ha messo al centro l’innovazione come motore di crescita e resilienza per le imprese.
Focus particolare su come le imprese possano affrontare la transizione digitale, sfruttare l’internazionalizzazione e valorizzare il capitale umano e la cultura d’impresa. Ed un partner chiave come può essere l’istituto bancario di fiducia.
Innovazione come chiave di competitività
Durante il Forum dei Territori Lombardia 2025, è emerso chiaramente come l’innovazione sia l’unico vero motore di crescita per le aziende, cruciale per affrontare le sfide di un mondo in continua trasformazione. La competitività, la resilienza e la capacità di adattamento sono oggi legate in modo imprescindibile all’innovazione. Le imprese che investono in innovazione non solo producono meglio e più velocemente, ma creano anche nuovi prodotti, entrano in mercati globali e attraggono talenti.
Tuttavia, le PMI incontrano difficoltà nell’avviare il processo di innovazione, mancando di risorse e competenze. È qui che l’ecosistema territoriale gioca un ruolo fondamentale: attraverso alleanze tra università, centri di ricerca, grandi imprese, startup e istituzioni, è possibile offrire alle piccole e medie imprese gli strumenti e le competenze necessarie per iniziare il percorso di digitalizzazione e innovazione.
Il ruolo delle banche nel supporto alle PMI
Gli istituti di credito come UniCredit possono svolgere un ruolo di partner per le imprese, accompagnandole nel processo di trasformazione digitale e nell’apertura verso i mercati esteri.
La banca ascolta infatti i bisogni delle aziende, promuovendo un dialogo costante tra finanza, istituzioni e mondo accademico. L’obiettivo è quello di costruire legami forti e mettere in rete competenze e opportunità per le PMI, promuovendo una cultura d’impresa moderna e orientata alla crescita.
UniCredit, ad esempio, ha supportato le imprese con un piano da 35 miliardi di euro e ora punta ad accelerare il processo di crescita, concentrandosi su tematiche chiave come la competitività energetica, la transizione digitale e la valorizzazione delle risorse locali.
Formazione e innovazione per una nuova leadership
Nel corso delle tavole rotonde, sono stati trattati temi cruciali come la cultura d’impresa e l’importanza di una nuova leadership. Davide Dattoli, fondatore di Talent Garden, e altri esperti hanno discusso dell’importanza di investire nella formazione pratica, nell’innovazione e nell’aggiornamento continuo per affrontare le sfide digitali e tecnologiche del futuro.
In particolare, si è parlato della necessità di adottare modelli organizzativi flessibili, orientati alla sostenibilità e all’adozione di nuove tecnologie per valorizzare i settori rappresentativi del Made in Italy e supportare le PMI.
Le sfide da affrontare
Le principali sfide che le imprese sono chiamate oggi a fronteggiare sono ben note: internazionalizzazione, transizione green e digitale, capitale umano e cultura d’impresa. In un periodo di incertezze, le aziende lombarde hanno dimostrato una notevole capacità di resilienza, reagendo meglio rispetto al resto del sistema Paese e riuscendo a superare alcuni dei principali ostacoli legati alla crisi.
Il presidente di UniCredit, Pietro Carlo Padoan, ha chiuso l’evento sottolineando l’importanza della strategia nazionale di prevenzione come risposta alle sfide globali. In un contesto di crisi e incertezza, l’innovazione tecnologica e la democrazia sono considerate le chiavi per mitigare i rischi e favorire l’inclusione.