Fumata nera per i referendum: il quorum non è stato raggiunto

di Barbara Weisz

9 Giugno 2025 16:55

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Il quorum che serviva a rendere valido il voto referendario non è stato raggiunto, l'affluenza si è fermata intorno al 30%, non passa nessuno dei quesiti.

I cinque referendum dell’8 e 9 giugno non hanno raggiunto il quorum. In base ai dati, la soglia del 50% è decisamente lontana, con il numero di elettori alle urne che si è fermato intorno al 30%.

Come è noto, perché il referendum sia valido, deve recarsi al voto almeno il 50% degli aventi diritto. In caso contrario, anche se sono preponderanti i voti a favore dell’abrogazione delle leggi oggetto di quesito, il voto non ha effetto.

Il quorum non è stato raggiunto per nessuno dei cinque quesiti referendari. Quattro riguardavano il lavoro (in particolare norme del Jobs Act, come l’abolizione del contratto a tutele crescenti e il ripristino dell’obbligo di causali sul contratto a termine) ed uno i requisiti per la cittadinanza italiana (riducendo da dieci a cinque anni gli anni di residenza necessari per ottenerla).

L’affluenza è stata come prevedibile più alta nelle Regioni di centrosinistra: sul podio Toscana, 39%, Emilia Romagna, 38%, Liguria e Piemonte, entrambe intorno al 34%. Fanalini di coda Calabria e Sicilia, intorno al 22-23%. Ci sono state però alcune eccezioni come Matera, dove il quorum è stato superato anche a causa del fatto che si votava anche per il bollottaggio per l’elezione del sindaco.