Per le persone affette da gravi disabilità esiste la possibilità di votare a domicilio, un diritto riconosciuto dalla Legge 104 che può essere esercitato in caso di elezioni amministrative o politiche ed anche in caso di referendum come quello programmato l’8 e il 9 giugno 2025.
Il diritto di voto a domicilio a è previsto per gli elettori che non possono muoversi dal proprio alloggio, in quanto intrasportabili o dipendenti da apparecchi elettromedicali.
Un principio riaffermato anche dalla sentenza 3/2025 emessa dalla Corte Costituzionale, che ha ribadito la possibilità per gli invalidi gravi di votare da casa utilizzando la firma digitale per sottoscrivere le liste. Per farlo è necessario però seguire una procedura specifica:
- presentare la richiesta di rilascio di un certificato alla ASL, al massimo quarantacinque giorni prima delle elezioni;
- consegnare al Comune di residenza il certificato e una domanda scritta con la richiesta di esercitare il voto a domicilio.
È anche possibile recarsi al seggio elettorale richiedendo l’assistenza in cabina: anche in questo caso è necessario richiedere una specifica autorizzazione al voto assistito al proprio Comune, allegando un certificato medico che attesti la necessità.