Tratto dallo speciale:

Bollette, conto corrente, Internet e telefonia: costi a confronto

di Noemi Ricci

Inflazione, guerra e pandemia hanno fatto impennare i costi delle utenze di oltre mille euro l'anno: servizi a confronto e rincari in dettaglio.

Le tensioni geopolitiche e finanziarie dell’ultimo biennio hanno prodotto un aumento generale dei prezzi, che ha influito in modo particolare sui costi dell’energia, con le bollette di luce e gas raddoppiati, e su quelli del carburante, con benzina che diesel schizzati alle stelle. Meno marcati i rincari per la telefonia fissa e mobile (saranno più evidenti nel 2023), mentre i conti correnti risultano praticamente raddoppiati.

Facendo i conti in tasca agli italiani, a quanto ammontano gli aumenti? A quantificare i maggiori costi per famiglie e imprese per utenze e servizi sono stati  SOStariffe.it e Segugio.it. Vediamo sono in dettaglio cosa è emerso.

Luce e gas sul mercato libero alle stelle

L’indagine è stata effettuata considerando una famiglia tipo, con un consumo energetico annuo di 2.700 kWh di energia elettrica e 1.400 Smc di gas naturale, analizzando le tariffe più convenienti sul Mercato Libero tra maggio 2021 e febbraio 2023.

Ne è emerso che questa tipologia di famiglia nel 2021 spendeva in media di 43 euro al mese, mentre quest’anno deve pagare 94 euro per le bollette della luce, pari a +51 euro al mese, ovvero 612 euro l’anno in più (nel 2021 annualmente si pagavano circa 500 euro, oggi oltre 1.100).

Prendendo il considerazione il gas naturale, non va meglio: nel 2021 la spesa era di 64 euro al mese, oggi è di almeno 128 euro, ovvero +64 euro al mese. All’anno si spendono 768 euro in più: la spesa media nel 2023 è infatti di 1536 euro, contro 768 del 2021.

Telefonia ancora stabile

Per il confronto dei costi di telefonia mobile sono state considerate 4 SIM con tariffa ricaricabile ed un abbonamento per la connessione Internet casa. I costi sono stati calcolati prendendo la media dei canoni delle offerte di febbraio 2021 e febbraio 2023.

I prezzi della telefonia fissa sono rimasti pressoché invariati o con aumenti minimi (circa 1,60 euro in più), con una spesa media mensile di circa 25 euro nel 2023. Per la telefonia mobile si registrano condizioni migliorate in termini di minuti, SMS e soprattutto Giga messi a disposizione. La spesa mensile media, per 4 SIM, è scesa da 44,64 euro del 2021 (circa 11 euro l’una) a 39,08 del 2023 (-5,56 euro), circa 9,75 euro l’una.

Nel 2023 la situazione potrebbe però peggiorare, a fronte di nuovi rincari che incamerano in ritardo il caro prezzi.

=> Tariffe telefoniche: salgono i prezzi, corsa al cambio gestore

Conto corrente: ancora piccoli aumenti

Per i costi bancari si è ipotizzato un solo conto corrente con un utilizzo “misto“, sia online che in filiale e con carta di credito inclusa, prendendo come riferimento i prezzi rilevati con i dati di febbraio 2021 e febbraio 2023 per il profilo di consumatore della Famiglia. La spesa mensile è aumentata dai 13,60 euro al mese del 2021, agli attuali 15,08 euro (+1,48 euro).

Costi di utenze e servizi: chi sale e chi scende

Complessivamente, dal confronto della spesa media mensile sostenuta dagli utenti nel corso del 2021 e nel 2023 sono emersi aumenti di circa 113 euro al mese (+1.356 euro l’anno). Se, infatti, nel 2021 una famiglia tipo, composta da quattro persone, spendeva circa 188 euro al mese (2.256 euro l’anno) per le bollette di luce, gas, telefonia fissa, mobile e conto corrente, nel 2023 servono almeno 301 euro al mese (3.612 euro l’anno). Di seguito la tabella riassuntiva dell’analisi effettuata dai due siti di comparazione delle tariffe online.