Mutui e prestiti post Covid in lenta risalita

di Redazione PMI.it

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Trend positivo per la richiesta di mutui e prestiti nei mesi successivi al lockdown: ad aumentare sono soprattutto i finanziamenti finalizzati.

Arrivano segnali positivi sul fronte mutui e prestiti richiesti dagli italiani nei mesi successivi al lockdown, che ha fortemente penalizzato l’economia nazionale.

I dati resi noti dal Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights pubblicato da Experian e relativi al mese di luglio infatti, confermano timidi segnali di ripresa già evidenziati a maggio e giugno, anche se sotto la media dei dati registrati prima dell’epidemia. Secondo il report, dunque, è stabile il nuovo trend positivo che si sta registrando per mutui e prestiti sia personali che finalizzati, sebbene le cifre siano ancora inferiori rispetto alla situazione precedente all’emergenza nazionale.

Trend di richiesta

A mostrare la crescita maggiore sono i prestiti finalizzati, aumentati del 245%, mentre per le richieste di mutui e di prestiti personali la crescita è rispettivamente del 48% e del 50%.

Il prestito finalizzato si assesta dunque su livelli superiori rispetto al periodo pre-Covid. In questo ambito, gioca un ruolo chiave la ripresa del mercato automobilistico, che contribuisce per il 30% al valore complessivo: non a caso, oltre il 30% della totalità delle richieste riguarda l’acquisto di un’automobile, mentre l’importo medio richiesto è pari a 14.522 euro.

Confrontando i dati di luglio con quelli del mese precedente, si evidenzia un aumento del 2,23% per quanto riguarda le richieste di prestiti personali, mentre i mutui hanno subito un calo del 5%.

Dal punto di vista del territorio, la Campania è la regione che nel mese di luglio ha effettuato più richieste, seguita dalla Sicilia. Per quanto concerne il profilo medio del richiedente, il 50% delle richieste di prestito arriva dalla generazione X (1960-1980), seguita dalla generazione Y (1981-1995) con il 27% delle domande.

Pagamenti regolari

Analizzando lo status dei pagamenti, su base mensile si registra un andamento regolare. Di seguito i dati sulle rate di giugno.

  • Mutui: il 99,31% dei mutui regolari a maggio sono rimasti tali anche a giugno. Dei rapporti con una rata insoluta, il 29% è tornato in parità. Peggioramento per il 19%.
  • Prestito Finalizzato: stesso discorso per il 99,57% dei rapporti di prestito finalizzato, con recupero di una rata insoluta persino maggiore (34%). Peggioramento per il 17%.
  • Prestito Personale: regolarità mantenuta il 99,48% dei rapporti, recupero di una rata insoluta per il 27% dei casi, peggioramento per il 18%.

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