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Francia alla sua prima valuta digitale, Cina più vicina alla blockchain

di Redazione PMI.it

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Il meglio della settimana in ambito criptovalute e blockchain: oggi parliamo di Ethereum, Microsoft Azure, exchange e valute digitali emesse da banche centrali, trend di mercato, SIAE e Algorand, token Juventus.

Tecnologia

Da un punto di vista tecnologico i principali progetti del settore continuano a registrare importanti progressi. 

Ethereum, la piattaforma connessa alla famosa criptovaluta ETH, ha appena completato il tanto discusso aggiornamento (hard fork in gergo) denominato ‘Istanbul’, il quale porterà diverse migliorie alla rete.

Microsoft Azure, la piattaforma cloud di Microsoft, ha invece annunciato dei nuovi servizi di tokenizzazione e blockchain data management. Il servizio Azure Blockchain Tokens ha l’obiettivo di semplificare la definizione, la creazione e la gestione di token costruiti secondo gli standard del settore. I nuovi servizi rappresentano una chiara risposta dei colossi dell’informatica alla crescente necessità di sistemi basati su token da parte di aziende di tutto il mondo.

Finanza

Al crescere della notorietà di Bitcoin e di altre forme di valute digitali, spinta in questi mesi dall’annuncio di Libra, la valuta digitale di Facebook, anche diversi Governi del mondo hanno iniziato a studiare il fenomeno.

Tra i paesi coinvolti troviamo anche la Francia. Stando alle dichiarazione recentemente rilasciate alla stampa dal governatore della Banque de France, la banca inizierà a testare un progetto di valuta digitale entro la fine del primo trimestre del 2020. Nello specifico, si tratterebbe di una cosiddetta CBDC, ovvero di una valuta digitale emessa da una banca centrale, in questo caso indirizzata solo agli attori del settore finanziario privato, e che non interesserà i pagamenti retail effettuati da utenti individuali.

Restando in Europa, l’exchange digitale della Borsa di Stoccarda (BSDEX) è ora aperto a tutti gli utenti interessati residenti in Germania. Ad annunciarlo è stata Börse Stuttgart in un comunicato stampa del 6 dicembre. All’inizio, gli utenti dovranno limitarsi a depositi e prelievi, nonché al trading di Bitcoin ed euro. In futuro, BSDEX provvederà anche al listing delle altre criptovalute e di vari asset digitali, come i security token.

Dal mondo

Sulla stessa scia, continua a far discutere la Cina. Stando ad alcune voci, il Paese starebbe preparando dei test d’uso reale di un vero e proprio Yuan digitale. 

Dopo le recenti dichiarazioni del presidente Xi Jinping, che ha esortato il paese ad accelerare l’adozione della tecnologia blockchain per favorire l’innovazione, sembra partita una vera e propria corsa all’adozione di questa tecnologia e delle tecnologie correlate.  Allo stesso tempo, la Cina continua ad esprimere posizioni spesso contrastanti sull’uso delle criptovalute, generando un clima di incertezza. 

Il dibattito internazionale è stato acceso anche dal recente report pubblicato da Deutsche Bank. Secondo il colosso tedesco, entro il 2030 si registrerà un aumento della domanda per l’adozione di asset digitali e, alla fine, le criptovalute arriveranno a sostituire il contante.

In Italia

Anche nel nostro Paese qualcosa di muove. Pochi giorni fa la SIAE, Società Italiana degli Autori ed Editori, ha annunciato la collaborazione stretta con Algorand, noto progetto fondato dal premio Turing Silvio Micali. Il progetto è volto allo sviluppo di un nuovo ecosistema per la gestione dei diritti d’autore basato sulla piattaforma blockchain che Algorand ha lanciato di recente.

Gaetano Blandini, Direttore Generale di SIAE, ha dichiarato:

Esplorare le opportunità offerte dalla tecnologia, immaginare un futuro di soluzioni che garantiscano maggiore efficienza e trasparenza ai nostri associati, è allo stesso tempo un dovere e un privilegio per la sesta società di collecting al mondo, al centro di una grande rete internazionale per la tutela del diritto d’autore.

Il mondo si evolve, ma la missione fondante della Società Italiana degli Autori ed Editori, la protezione della creatività, non muta. La nostra collaborazione con Algorand si inserisce in un percorso già avviato di collaborazione e sinergia con i protagonisti della ricerca e dell’innovazione su scala nazionale e globale. Insieme continuiamo a scrivere una storia che è iniziata 137 anni fa e che oggi abbraccia il futuro.

Un’altra news arriva infine dal mondo dello sport. Seguendo l’esempio di diverse squadre sportive, la Juventus ha rilasciato il proprio token per consentire ai fan di partecipare alle votazioni e ai sondaggi.

I tifosi in possesso di token saranno in grado di votare in una serie di decisioni relative al club, la prima delle quali sarà dedicata a scegliere una canzone del club per quando segna un goal. Il prezzo iniziale del token è di 2 euro, ma sarà possibile ottenere un numero limitato di token gratuiti tramite la funzione di realtà aumentata dell’app “Token Hunt” di Socios.com

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