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Produzione industriale in crescita, niente illusioni…

di Alessandro Vinciarelli

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In crescita ad agosto la produzione industriale in Italia, secondo l'ISTAT (+1,6%). Gli esperti tuttavia non si fanno illusioni e prevedono negli ultimi mesi dell'anno una nuova battuta d'arresto

I dati destagionalizzati sulla produzione industriale , diffusi dall’Istat, evidenziano una lieve nel mese di agosto pari all’1,6%, ovvero un incremento tendenziale del 9,5% rispetto ai giorni lavorativi (22 ad agosto 2010, contro i 21 di agosto 2009).

La rilevazione, confrontata con il mese precedente, rappresenta un vero e proprio record positivo che non si registrava dal 1997.

Ottimi risultati, che tuttavia non mutano lo scenario di rallentamento previsto per fine anno. Negli ultimi tre mesi sono infatti previste nuove battute d’arresto e una generale incertezza circa la domanda interna.

Nello specifico, comunque, la variazione trimestrale media è stata pari a +2,4%, mentre ad agosto 2010 si registrava un +5,9% rispetto al 2009.

Per quanto riguarda i settori, la maggiore crescita si registra per i beni strumentali (+4,8%), seguiti dai beni intermedi (+3,1%) e beni di consumo (+0,5%), con un aumento per i beni durevoli e per i beni non durevoli rispettivamente dell’1,9% e dello 0,3%. Unica eccezione l’energia che ha registrato un -2,8%.

L’indice della produzione industriale corretto in funzione del calendario ha inoltre evidenziato, sempre rispetto al 2009, forti incrementi nei settori dei macchinari e attrezzature (+35,3%), seguiti dalla metallurgia e prodotti in metallo (+20,4%), dalle apparecchiature elettriche e non elettriche (+18,7%) e dall’attività estrattiva (+16,6%), con la solita nota negative nel contesto energetico (-3,5%).

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