Ocse: nuovo anno di crisi per l’industria IT

di Alessandro Vinciarelli

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L'ultimo studio dell'Ocse conferma le stime per il 2009. Il rischio è quello di attraversare un anno difficile, soprattutto per l'industria legata all'Information Technology

La crisi potrebbe non chiudersi con questo 2008. Anche il prossimo anno rischia di confermare le difficoltà per molti settori industriali.

È quanto emerge dall’ultimo studio IT Outlook 2008 diffuso ieri dall’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico).

Il rapporto, che riporta i dati 2008 per il mercato IT e avanza le previsioni per il 2009, sottolinea la possibilità di un nuovo terremoto economico nei prossimi mesi, come strascico di una congiuntura ancora così drammatica. E soprattutto per il settore dell’Information Technology.

Il fattore comune è la mancanza di fiducia dei consumatori che potenzialmente potrebbero determinare un calo nella produzione IT, sfiduciati e poco propensi a spendere, quando invece nel 2008 avevano sostenuto questo mercato facendogli registrare una crescita del 4%.

In particolare, come confermato anche da molti altri analisti, il settore industriale che potrebbe pagare in modo più evidente questa potenziale crisi è quello dei Semiconduttori con una stima in discesa del 6%, mentre quest’anno il trend era stato positivo con un +2,2%.

In controtendenza, Software e Servizi potrebbero invece superare il periodo di difficoltà rimanendo sostanzialmente stabili. Allo stesso modo anche il mercato della Connettività, come ad esempio i contratti ADSL, sembra possedere i sufficienti presupposti per un trend positivo di solidità e domanda.