Tratto dallo speciale:

Italia: l’e-commerce, frena l’ICT nelle Pmi

di Noemi Ricci

scritto il

La School of Management del Politecnico di Milano presenta a Smau 2008 i risultati dei propri osservatori: vale 5 miliardi l'e-commerce in Italia, mentre il 50% delle Pmi è in stallo in tema di ICT

Diffusi dalla School of Management del Politecnico di Milano – in occasione della 45esima edizione di Smau 2008 Business Technology – i primi risultati dell’Osservatorio sul commercio elettronico in Italia, che ha raggiunto un fatturato di a 5 miliardi di euro, pari all’1% del mercato complessivo.

Quasi il 30% del comparto di riferimento sarebbe detenuto dai contenuti multimediali a pagamento, per circa 3,4 miliardi. Vola oltre il miliardo il mercato della pubblicità su piattaforme digitali, che detiene circa il 12% del totale.

I tassi di crescita consistenti dei mercati presi in considerazione, che si prevede continuino ad aumentare sensibilmente nei prossimi anni, sono in contrapposizione con le dinamiche molto più lente, se non negative, nei corrispondenti mercati tradizionali.

Si verifica così un effetto progressivo di sostituzione, fenomeno che sta vivendo in particolare la stampa cartacea che perde sempre più terreno a favore del web.

La School of Management ha presentato anche il suo nuovo rapporto sulla ICT e imprese italiane: 700 le Pmi italiane coinvolte nello studio.

Tra queste ben il 50% (contro il 25% delle 100 imprese di grandi dimensioni analizzate) sarebbero ancora in fase di stallo e poco propense all’innovazione.

La consapevolezza ICT riguarda però il 40% del campione, contro una situazione intermedia formata dal 30% di Pmi dove esistono squilibri interni che rischiano di bloccare lo sviluppo o vi è la presenza di un vertice poco sensibile all’innovazione tramite lo sviluppo dell’ICT oppure l’ostacolo arriva da un IT manager troppo conservativo o temporeggiatore.