Pensione inabili per dipendenti pubblici

Risposta di Barbara Weisz

21 Ottobre 2025 08:32

Giuseppe chiede:

La commissione medica INPS mi ha riconosciuto invalido con totale e permanente inabilità lavorativa: 100% art.2 e 12 L. 118/71 e L. 104 art.3 comma 3. Sono un lavoratore a tempo indeterminato del comune di Roma con 37 anni di contributi e 62 anni di età: posso richiedere l’applicazione della Legge 335 ovvero la pensione di inabilità per i dipendenti pubblici?

Per la pensione di invalidità che la Legge 335/1995 ha esteso ai dipendenti pubblici sono due i requisiti principali: assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa, accertata dal medico e non dipendente da causa di servizio; anzianità contributiva di cinque anni di cui almeno tre nei cinque precedenti la decorrenza del trattamento pensionistico.

Con entrambi i requisiti, lei rientra nella casistica ammessa. Deve quindi presentare domanda al suo datore di lavoro, corredato della documentazione richiesta fra cui il certificato medico. L’ente di appartenenza procederà ad accertare l’inabilità con la Commissione medica, a meno che questo passaggio non sia già stato effettuato.

Il riferimento legislativo è il comma 12 dell’articolo 2 della sopra citata Legge 337/1995, in base al quale – a partire dal primo gennaio 1996 – anche i dipendenti pubblici hanno diritto a questa forma di pensione, che riconosce una maggiorazione virtualmente calcolata in base agli anni che mancano alla maturazione della pensione di vecchiaia, nel suo caso al collocamento a riposo, con un limite di anzianità contributiva pari a 40 anni.

Una volta erogato, il trattamento previdenziale sarà incompatibile con qualsiasi attività lavorativa.

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