Pagamenti cassa integrazione: come verificare?

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Fernando chiede

Come faccio a sapere se il mio datore di lavoro ha realmente presentato il modulo di domanda per la cassa integrazione? Lato azienda non ci vengono forniti ragguagli: esiste una piattaforma di verifica delle pratiche in corso quanto meno per le singole imprese?

Barbara Weisz risponde

Per legge, il datore di lavoro deve fornire indicazioni precise sulla cassa integrazione, informando i lavoratori sul periodo di applicazione dello strumento di integrazione salariale richiesto, ma in effetti non è obbligato a segnalare anche la data di invio della domanda o di ricezione dell provvedimento di autorizzazione.

In teoria, si dovrebbe poter conoscere lo stato di una pratica che la riguarda nel suo cassetto previdenziale. Può accedere tramite le sue credenziali dal portale dell’INPS e verificare se esiste una prestazione di cassa integrazione che è stata richiesta per lei, con pagamento diretto dell’istituto previdenziale.

Ma è anche vero che dipende dal tipo di integrazione salariale che le è stata applicata (cig ordinaria, in deroga, FIS…),  se questa prevede il pagamento diretto da parte dell’istituto di previdenza (che non sempre è l’INPS) e dal suo contratto di lavoro (con conseguente indicazione della cassa previdenziale che copre la prestazione con o senza causale Covid.

=> Cassa integrazione, termini di domanda e pagamento

Tenga presente che adesso le imprese hanno un tempo limitato per presentare la domanda di cassa integrazione (la fine del mese successivo a quello in cui ha inizio la riduzione di orario oppure 30 giorni dal provvedimento di autorizzazione della cassa, solo se questo arriva dopo la fine della cig). Nel caso in cui non rispettino queste tempistiche, devono pagare di tasca propria l’integrazione salariale.

I dettagli sulla decadenza nel messaggio INPS 3007/2020.