L’INPS ha ufficializzato i coefficienti 2026 per il pagamento dei contributi per colf e badanti. L’aggiornamento definisce le nuove aliquote di riferimento per le famiglie che impiegano lavoratori domestici e che devono effettuare il calcolo dei versamenti trimestrali. Le tabelle applicano la rivalutazione sia per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato che per quelli a termine e quindi soggetti all’addizionale contributiva.
Come calcolare i contributi per colf e badanti
Il calcolo degli oneri previdenziali per i lavoratori domestici si basa su fasce di retribuzione oraria che vengono rideterminate ogni anno. Per determinare l’importo corretto, il datore di lavoro deve sommare alla paga oraria contrattuale la quota di tredicesima e l’eventuale indennità di vitto e alloggio.
In base alla retribuzione oraria effettiva, si individuano tre fasce contributive. A queste si aggiunge una quarta fascia fissa, applicabile esclusivamente ai rapporti di lavoro che superano le 24 ore settimanali: in questo caso, il contributo orario prescinde dalla paga oraria percepita.
Le tabelle INPS 2026 per i versamenti trimestrali
Come confermato dalle ultime istruzioni dell’Istituto, per i rapporti di lavoro a tempo determinato (salvo i casi di sostituzione di lavoratori assenti) viene applicato il contributo addizionale a carico del datore di lavoro. Questa quota, pari all’1,40% della retribuzione convenzionale, è finalizzata al finanziamento della NASpI.
Di seguito riportiamo le tabelle di riferimento per i versamenti ordinari (senza contributo addizionale), con l’indicazione della quota a carico del datore di lavoro, contenuti nella Circolare n. 9 del 3 febbraio 2026:

Per i contratti a tempo determinato, invece, gli importi comprensivi dell’addizionale NASpI sono i seguenti:

Il mancato rispetto delle tabelle aggiornate può comportare sanzioni civili per omissione o evasione contributiva, motivo per cui è fondamentale adeguare i calcoli già a partire dal primo trimestre dell’anno.
Calendario pagamenti 2026: le date da segnare
Non cambiano le scadenze per il versamento dei contributi INPS a colf e badanti, che deve essere effettuato trimestralmente entro i primi dieci giorni del mese successivo al trimestre di riferimento. Resta obbligatorio l’utilizzo dei canali telematici messi a disposizione dall’Istituto, delle applicazioni di home banking o del circuito PagoPA, indicando correttamente il numero di ore lavorate nel periodo e la retribuzione effettiva corrisposta.
Ogni famiglia deve provvedere al versamento dei contributi entro i primi 10 giorni del trimestre successivo. Ecco il calendario fiscale per il 2026:
- 1-10 aprile: versamento per il primo trimestre (gennaio-marzo);
- 1-10 luglio: versamento per il secondo trimestre (aprile-giugno);
- 1-10 ottobre: versamento per il terzo trimestre (luglio-settembre);
- 1-10 gennaio 2027: versamento per il quarto trimestre (ottobre-dicembre).
È importante conservare le ricevute dei versamenti: i contributi versati per colf e badanti sono deducibili dal reddito del datore di lavoro fino a un tetto massimo annuo di 1.549,37 euro.