L’incidenza degli infortuni sul lavoro è diminuita nel 2025 ma sono aumentate le patologie professionali denunciate e protocollate dall’INAIL. I trend evidenziano un incremento soprattutto nei settori industria e servizi, agricoltura e Conto Stato.
Le più diffuse malattie professionali segnalate riguardano il sistema osteo-muscolare e il tessuto connettivo, il sistema nervoso e l’orecchio.
Dal punto di vista territoriale, l’aumento interessa soprattutto il Sud (+21,1%), il Nord-Ovest (+17,3%), il Centro (+5,7%) e il Nord-Est (+3,2%), mentre nelle Isole il trend è invertito (-8,1%).
=> Infortuni e malattie professionali: record di denunce INAIL
A livello europeo, lo ricordiamo, è stata intanto annunciata la proposta di revisione della CMRD, la direttiva sulle sostanze cancerogene, mutagene e reprotossiche: per rendere i luoghi di lavoro più sicuri prevenendo le malattie professionali, sono stati proposti nuovi valori limiti per l’esposizione a sostanze nocive come cobalto e composti inorganici, idrocarburi policiclici aromatici (PAHs), 1,4-diossano.