Nel 2025, sono entrati in vigore nuovi importi e limiti di reddito per le pensioni di invalidità e per le prestazioni assistenziali rivolte a invalidi civili, ciechi e sordomuti. L’INPS, tramite la Circolare n. 23 del 28 gennaio 2025, ha infatti definito i valori aggiornati tenendo conto delle operazioni di rivalutazione annuale basata sull’indice di perequazione stabilito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Per il 2025, quello provvisorio è pari a +0,8%, applicato dal 1° gennaio, salvo conguaglio e si applica anche alle prestazioni a carattere assistenziale. I limiti di reddito per le pensioni degli invalidi civili totali, ciechi civili e sordomuti sono stati aumentati invece del +1,6% rispetto agli importi dello scorso anno. Vediamo dunque a quanto ammontano tutti gli aumenti in vigore.
- Rivalutazione generale e trattamenti minimi 2025
- Importi e limiti di reddito delle prestazioni di invalidità civile 2025
- Incrementi aggiuntivi e maggiorazioni sociali 2025
- Trasformazione in assegno sociale al compimento dei 67 Anni
- Prestazioni soggette a revisione sanitaria
- Modalità e date di pagamento
Rivalutazione generale e trattamenti minimi 2025
L’indice provvisorio di rivalutazione per il 2025 è fissato al +0,8%. Questo ha impattato diversi valori di riferimento, tra cui i trattamenti minimi. I valori provvisori del trattamento minimo per l’anno 2025 sono i seguenti:
- importo mensile 603,40 €
- importo annuo 7.844,20 €
La Legge di Bilancio 2025 ha prorogato fino al 2026 un incremento aggiuntivo per le pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo. Per il 2025, tale incremento percentuale è pari a +2,2%. L’importo massimo riconosciuto per una pensione con questo incremento è di 616,67 € mensili (risultante dall’aggiunta di 13,27 € all’importo base del trattamento minimo). Per la corresponsione di questo incremento non rilevano i redditi.
Anche le pensioni sociali e gli assegni sociali sono stati rivalutati. Per il 2025:
- pensione sociale 443,95 € mensili (5.771,35 € annui)
- assegno sociale 538,69 € mensili (7.002,97 € annui)
Importi e limiti di reddito delle prestazioni di invalidità civile 2025
La misura della perequazione provvisoria per il 2025 è stata applicata anche alle pensioni e agli assegni per mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti (categoria 044-INVCIV). Di seguito, un riepilogo degli importi mensili e dei relativi limiti di reddito annuo personale per diverse categorie di invalidità civile per il 2025 [Tabella M, 160-175].
| Prestazione/Categoria INVCIV | Importo mensile 2025 | Limite di reddito annuo personale 2025 |
|---|---|---|
| Invalidi civili totali (fasce 30, 31, 32, 39, 43) – sola pensione | 336,00 € | 19.772,50 € |
| Invalidi civili parziali (fasce 34, 35, 36, 40) – assegno di assistenza | 336,00 € | 5.771,35 € (limite pensione sociale) |
| Indennità mensile di frequenza minori (fasce 47, 49, 50) | 336,00 € | 5.771,35 € (limite pensione sociale) |
| Ciechi civili assoluti non ricoverati (fascia 7) – sola pensione | 363,37 € | 19.772,50 € |
| Ciechi civili assoluti ricoverati (fascia 6) – sola pensione | 336,00 € | 19.772,50 € |
| Ciechi civili parziali (fasce 8, 12, 13, 16, 17) – sola pensione | 336,00 € | 19.772,50 € |
| Sordomuti maggiori di 18 anni (fascia 26) – sola pensione | 336,00 € | 19.772,50 € |
| Ipovedenti gravi (decimisti) (fascia 14) – solo assegno a vita | 249,38 € | 9.506,10 € |
| Lavoratori affetti da Talassemia Major e Drepanocitosi (fasce 70, 71) | 603,40 € | Nessuno (indipendente da redditi) |
Alcune indennità sono erogate indipendentemente dalle condizioni economiche, ma solo in base alla minorazione riconosciuta. Tra queste, per il 2025:
- indennità di accompagnamento per invalidi civili totali (fasce 33, 38, 41, 42, 44, 45), 542,02 €
- indennità di accompagnamento per ciechi assoluti (fasce 10, 11, 15, 18, 19), 1.022,44 €
- indennità di comunicazione per sordomuti (fasce 20, 21, 22, 23, 24, 25), 267,83 €
L’Indennità integrativa speciale per il 2025 ammonta a 924,04 € mensili, mentre per la tredicesima mensilità è di 904,04 €.
=> Pensione di inabilità e assegno ordinario di invalidità a confronto
Integrazione assegni di invalidità e redditi 2025
L’integrazione degli assegni di invalidità è influenzata dai redditi del beneficiario e, se coniugato, dal reddito cumulato con il coniuge [Tabella E, 120]. Per il 2025, i limiti di reddito annuo che escludono l’integrazione sono:
- pensionato solo, oltre 14.005,94 €
- pensionato coniugato, oltre 21.008,91 €
Cumulo pensioni invalidità
| Redditi annui | Riduzione assegno |
|---|---|
| Fino a € 31.376,80 | Nessuna riduzione |
| Oltre € 31.376,80 Fino a € 39.221,00 | 25% dell’importo dell’assegno |
| Oltre € 39.221,00 | 50% dell’importo dell’assegno |
Cumulo pensioni superstiti
| Redditi annui | Riduzione pensione |
|---|---|
| Fino a € 23.532,60 | Nessuna |
| Oltre € 23.532,60 Fino a € 31.376,80 | 25% dell’importo della pensione |
| Oltre € 31.376,80 Fino a € 39.221,00 | 40% dell’importo della pensione |
| Oltre € 39.221,00 | 50% dell’importo della pensione |
Incrementi aggiuntivi e maggiorazioni sociali 2025
Per l’anno 2025, l’importo mensile delle maggiorazioni sociali standard, che si applicano anche ad alcune pensioni di invalidità, è incrementato di +8 euro. Un incremento significativo (il cosiddetto “milione”) è previsto per i titolari di pensione di inabilità civile (invalidi totali, sordomuti, ciechi totali) di età compresa tra i diciotto e i sessantacinque anni. Per queste categorie, l’importo mensile dell’aumento per il 2025 è di 411,84 €. Questo aumento è soggetto a specifici limiti di reddito:
- limite di reddito annuo personale, 9.721,92 €
- limite di reddito annuo cumulato con il coniuge, 16.724,89 €
Per le prestazioni di categoria INVCIV trasformate in pensione sociale o assegno sociale, è previsto un aumento mensile di 99,98 € per il 2025. Questo aumento è riconosciuto se il reddito annuo personale e quello cumulato con il coniuge non superano determinate soglie (ad esempio, per le trasformate in AS, reddito personale inferiore a 5.703,23€ e reddito coniugale inferiore a 12.706,20€). Aumenti aggiuntivi con importi e limiti di reddito variabili sono previsti anche per diverse fasce di ciechi civili ultra-sessantacinquenni.
Trasformazione in assegno sociale al compimento dei 67 Anni
Il requisito anagrafico minimo per il conseguimento dell’assegno sociale, e quindi anche per la trasformazione delle pensioni di invalidità civile in assegno sociale, è pari a 67 anni per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2025. Le prestazioni spettanti agli invalidi civili e ai sordi che compiono 67 anni di età entro il 30 novembre 2025 vengono ricalcolate, attribuendo l’importo dell’assegno sociale a decorrere dal mese successivo al compimento dell’età. L’importo mensile dell’assegno sociale per il 2025 è di 538,69 €. Il diritto e la misura dipendono dai dati reddituali, con limiti specifici per misura intera o ridotta.
Prestazioni soggette a revisione sanitaria
Per le prestazioni a favore di invalidi civili con una data di revisione sanitaria memorizzata, il pagamento è stato confermato in attesa della visita di revisione calendarizzata dall’Istituto, come previsto dalla legge n. 114/2014.
Modalità e date di pagamento
I pagamenti dei trattamenti pensionistici e assistenziali, inclusi quelli di invalidità civile, vengono effettuati di norma il primo giorno bancabile di ciascun mese, ad eccezione del mese di gennaio in cui il pagamento avviene il secondo giorno bancabile.