Modello Unico enti non commerciali e società  di capitali: istruzioni per l’uso

di Roberto Grementieri

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In data 1 febbraio u.s. il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha approvato la versione definitiva dei modelli ENC (enti non commerciali) e SC (società  di capitali) che dovranno essere utilizzati per la dichiarazione dei redditi relativi all’anno 2009.

Tra le novità  introdotte a seguito delle recenti modifiche legislative, si segnalano:

  • i nuovi limiti di deducibilità  delle spese alberghiere e per la somministrazione di alimenti e bevande;
  • la detassazione legata agli investimenti in nuovi macchinari e nuove apparecchiature introdotta dalla c.d. Tremonti-ter;
  • il credito d’imposta per le spese di riparazione o ricostruzione degli immobili danneggiati o distrutti a seguito dell’evento sismico verificatosi in Abruzzo;
  • l’attestazione necessaria per poter utilizzare in compensazione i crediti IVA superiori a 15.000,00 euro annui, in tal senso è stata predisposta una specifica casella nella sezione denominata firma della dichiarazione.

Si evidenzia inoltre l’istituzione di una nuova colonna dove riportare la maggiore IVA dovuta dai contribuenti che intendono adeguarsi agli studi di settore per il 2009.

Il quadro RQ dei due modelli, registrano l’eliminazione delle sezioni riguardanti la rivalutazione dei beni e l’affrancamento del saldo di rivalutazione, dall’altro l’introduzione della sezione per determinare l’imposta sostitutiva sulle plusvalenze da metalli preziosi e di quella per la tassa etica che nella dichiarazione dello scorso anno era invece presente nel quadro RS.

Sempre nel quadro RQ (limitatamente al solo modello Unico società  di capitali) vengono introdotte nuove sezioni:

  • rimanenze finali da recuperare o conferimenti;
  • riserve matematiche dei rami vita, fondi per rischi su crediti trasferiti al fondo rischi bancari generali;
  • imposte addizionaliper il settore petrolifero e dell’energia elettrica.

Limitatamente al modello Unico SC si segnalano le modifiche del quadro RF riferite alle novità  del reddito d’impresa:

  • svalutazioni dei crediti effettuate dagli enti creditizi e finanziari e dalle imprese di assicurazione;
  • calcolo degli interessi passivi.

In riferimento al modello riservato agli enti non commerciali compaiono, nel quadro RT, i righi per il calcolo dell’imposta tenendo conto anche delle minusvalenze derivanti dall’anno precedente, e una nuova sezione per le plusvalenze derivanti dalle cessioni di partecipazioni che concorrono alla formazione del reddito imponibile nella misura del 49,72 per cento.

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