Visita fiscale malattia, regole esoneri

di Redazione PMI.it

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Disposizioni in materia di visita fiscale: esenzioni dall'obbligo di reperibilità nelle fasce orarie previste per alcune categorie di lavoratori affetti da specifiche patologie.

Esistono chiare disposizioni normative che regolano l’esenzione dall’obbligo di reperibilità per i lavoratori del settore privato in malattia, che dunque sono esonerati dalle visite fiscali INPS se affetti da patologie specifiche che danno diritto a tale esonero. Si tratta dei lavoratori subordinati assenti dal posto di lavoro per:

  • patologie gravi che richiedono terapie salvavita, comprovate da idonea documentazione della Struttura sanitaria;
  • stati patologici sottesi o connessi a situazioni di invalidità riconosciuta, in misura pari o superiore al 67%.

Sono esonerati anche i soggetti affetti da menomazioni congenite o acquisite anche progressive, insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali che riducano la capacità lavorativa di più di un terzo (sordomuti o ciechi civili).

Ecco gli stati patologici di invalidità INPS senza obbligo di visita fiscale:

  • Sindromi vascolari acute con interessamento sistemico;
  • emorragie severe /infarti d’organo;
  • coagulazione intravascolare disseminata e condizioni di shock;
  • insufficienza renale acuta;
  • insufficienza respiratoria acuta anche su base infettiva;
  • insufficienza miocardica acuta su base elettrica (gravi aritmie acute) ischemica (infarto acuto), meccanica (defaillance acuta di pompa) e versamenti pericardici;
  • cirrosi epatica nelle fasi di scompenso acuto;
  • gravi infezioni sistemiche;
  • intossicazioni acute ad interessamento sistemico anche di natura;
  • professionale o infortunistica non Inail (arsenico, acquaragia, ammoniaca, insetticidi);
  • Ipertensione Liquorale Endocranica Acuta;
  • malattie dismetaboliche in fase di scompenso acuto;
  • malattie psichiatriche in fase di scompenso acuto e/o in tso;
  • neoplasie maligne, in trattamento chirurgico e neoadiuvante chemioterapico antiblastico e/o sue complicanze;
  • trattamento radioterapico;
  • sindrome maligna da neurolettici;
  • trapianti di organi vitali;
  • altre malattie acute con compromissione sistemica (encefalite, meningite) per il solo periodo convalescenziale;
  • quadri sindromici a compromissione severa sistemica secondari

In questi casi il lavoratore non dovrà sottostare agli orari previsti per le visite del settore privato, ovvero dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e dalle ore 17:00 alle ore 19:00.

=> Orari malattia per visite fiscali: vedi il dettaglio

Per determinare con precisione le situazioni in cui si può trovare il lavoratore ai fini della fruizione dell’esonero, con l’approvazione del Ministero della Salute e del Ministero del Lavoro per gli aspetti di rispettiva competenza, l’INPS ha elaborato apposite linee guida che i medici possono utilizzare in queste circostanze e venire in aiuto nel redigere i certificati di malattia.

In questi casi, infatti, i medici dovranno compilare i necessari campi utili a far rientrare il lavoratore tra i soggetti beneficiari del futuro esonero.

Chiaramente l’esonero dalla possibilità di essere visitati nelle fasce orarie canoniche non preclude da eventuali controlli INPS sulla correttezza formale e sostanziale della certificazione e sulla congruità prognostica espressa nella documentazione medica.