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Rinnovabili: nuova fiscalità ambientale nel Ddl Delega Fiscale

di Francesca Vinciarelli

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Emendamento al Ddl di Delega Fiscale ripropone una nuova fiscalità ambientale per ovviare al taglio degli incentivi alle Rinnovabili: come finanziare le energie verdi dopo l'addio a Conto Energia, FER elettriche e Conto Termico.

Le Rinnovabili costituiscono un mercato in costante crescita, in grado di  trainare il Paese fuori dalla crisi economica nonostante l’era dei contributi statali concessi dai Conti Energia sembri destinata a concludersi:

=> Leggi come superare la crisi degli incentivi al Fotovoltaico

Non appena sarà tramontata l’era degli incentivi (Quinto Conto Energia, Decreto FER Elettriche, Conto Energia Termico…)  bisognerà definire una nuova fiscalità ambientale:

=>Scopri gli attuali incentivi alle Rinnovabili

E’ questo l’obiettivo dei relatori del Ddl sulla delega fiscale, che vi hanno inserito la possibilità di finanziare gli incentivi alle fonti rinnovabili tassando i prodotti energetici con accise proporzionali alla quantità di carbonio che contengono, come previsto dalle modifiche alla Direttiva 2003/96/CE:

=>Confronta con la proposta di fiscalità per le Rinnovabili in Italia

Fondamentalmente si tratta di dare il via ad una nuova fiscalità ambientale per i prodotti fossili, a favore dell’efficienza energetica, della riduzione del contenuto di carbonio e in generale delle energie rinnovabili.

Qualcosa di molto simile alla green tax paventata lo scorso aprile sempre in occasione della discussione sul Ddl sulla delega fiscale in Consiglio dei Ministri (vai ai dettagli sulla green tax).

Ora bisognerà attendere il parere della Commissione Finanze del Senato per sapere se questa volta l’emendamento otterrà il via libera precedentemente negato.