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DL Sviluppo approvato: eco-incentivi per flotte aziendali

di Francesca Vinciarelli

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Eco-incentivi nel Decreto Sviluppo, approvato in Senato: 210 milioni di euro in 3 anni, il 70% alle imprese tramite bonus rottamazione, per rinnovare la flotta aziendale con auto e veicoli elettrici o ibridi.

Il decreto Sviluppo è passato al Senato con voto di fiducia (216 sì, 33 no e 4 astenuti): il testo licenziato dalla Camera è ufficialmente legge, compreso le misure per il rafforzamento del settore energetico, con nuovi eco incentivi per le flotte aziendali che puntano al rispetto ambientale.

I fondi previsti andranno per il 70% alle imprese per l’aggiornamento eco-sostenibile dei propri veicoli aziendali.

Eco incentivi che riservano 210 milioni di euro alla promozione dell’acquisto di auto elettriche o ibride. In dettaglio:

  • 150 milioni di euro verranno erogati come bonus fino a 5.000 euro per acquisto di auto elettriche o ibride a basse emissioni – a fronte della rottamazione dei veicoli maggiormente inquinanti (o immatricolati da almeno 10 anni) – e di essi il 70% (105 milioni) sono riservati al rinnovo delle flotte aziendali pubbliche e private;
  • 60 milioni di euro saranno ripartiti su 3 anni per finanziare il Piano Nazionale infrastrutturale che si pone come obiettivo di promuovere la diffusione dei nuovi veicoli più ecologici, agevolando la loro fruizione.

Si tratta fondamentalmente di una iniziativa volta alla sperimentazione e alla diffusione, soprattutto nei contesti urbani, di flotte pubbliche e private di veicoli a basse emissioni di Co2.

Questo avverrà mediante lo sviluppo delle infrastrutture necessarie, ad esempio la diffusione delle colonnine per la ricarica delle auto elettriche, la definizione di una specifica regolamentazione dei piani territoriali e delle norme edilizie.

Particolare attenzione viene posta anche alla ricerca in questo settore, alla quale verranno destinati nuovi fondi. L’obiettivo è quello di dare una prospettiva allo sviluppo delle auto ecologiche in Italia.

A livello regionale, le disposizioni legislative dovranno essere varate entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del Decreto Sviluppo.