Rinnovabili non fotovoltaiche: nuovi incentivi

di Francesca Vinciarelli

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Via libera della Conferenza Stato-Regioni al decreto che modifica gli incentivi per le fonti rinnovabili non fotovoltaiche (FER) per raggiungere gli obiettivi stabiliti nella Strategia Energetica Nazionale.

In arrivo nuovi incentivi per le imprese che investono nelle fonti rinnovabili non fotovoltaiche (FER), dopo il via libera della Conferenza unificata Stato-Regioni sul testo della bozza di decreto che modifica gli incentivi per tali tipologie di impianti.

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Gli incentivi verranno concessi ai nuovi impianti da fonti rinnovabili non fotovoltaiche, agli impianti ibridi e agli impianti sottoposti a rifacimento totale o parziale che rientrano nella potenza di soglia. I contributi verranno erogati fino ad un tetto massimo di 5,8 miliardi di euro/anno o comunque non oltre la fine del 2016.

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Lo scopo è di consentire il raggiungimento degli obiettivi stabiliti nella Strategia Energetica Nazionale, sostenendo la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili diverse da quella solare fotovoltaica. Perché il provvedimento diventi realmente operativo dovrà essere notificato e approvato alla Commissione UE.

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Il decreto modifica gli incentivi per le fonti di energia rinnovabile diverse dal fotovoltaico semplificando al contempo le modalità di accesso ai meccanismi di incentivazione di accesso e promuovendo l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità degli oneri di incentivazione in misura adeguata al perseguimento degli obbiettivi stabiliti nella Strategia Energetica Nazionale. Viene inoltre stabilito il graduale adattamento alle Linee guida in materia di aiuti di Stato per l’energia e l’ambiente.

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