Fondo di investimento al via: 1,2 mld di euro alle Pmi

di Noemi Ricci

scritto il

Inaugurata la sede milanese del Fondo italiano di investimento per il sostegno allo sviluppo e alla crescita delle Pmi tramite l'ingresso nel capitale delle aziende finanziate

Ammonta ad 1,2 miliardi di euro il plafond iniziale del Fondo italiano di investimento per il sostegno, sviluppo e crescita delle piccole e medie imprese, la cui sede è stata inaugurata ieri in via Turati a Milano dal ministro dell’Economia Giulio Tremonti e dalla presidente degli industriali Emma Marcegaglia.

Confindustria figura infatti tra i sottoscrittori del Fondo, insieme a Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte Paschi Siena, Cassa Depositi e Prestiti e altri sei istituti popolari: Bpm, Ubi, Bper, Banca Cividale, Creval e Icbpi.

Il Fondo è stato presentato sei mesi fa e mira a creare lavoro e solidità per le imprese italiane.

Intanto, stanno già arrivando i primi investimenti diretti: entro fine anno si dovrebbero concretizzare sei ingressi diretti nel capitale di Pmi italiane già esaminati dal CdA del Fondo della scorsa settimana.

In particolare, si vuole incentivare l’espansione delle Pmi sane: le realtà che vogliono crescere ma non possiedono sufficienti risorse, ad esempio, avranno la possibilità di farlo anche all’estero effettuando acquisizioni.

Il Fondo sarà gestito da un CdA di 12 membri, il cui presidente è Marco Vitale, già presidente di Aifi (associazione del Private Equity e del Venture Capital).

Il Fondo, lo ricordiamo, taglia fuori le piccole imprese e si rivolge esclusivamente alle circa 15mila aziende italiane con fatturato tra 10 e 100 milioni di euro (tecnicamente Pmi…). Avendo come obiettivo il consolidamento e l’espansione, ad essere finanziate sono solo le aziende più grosse o al limite le piccole imprese che riusciranno a consorziarsi per poter vantare i requisiti di fatturato richiesti.