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Fondi UE ai Professionisti: sollecito al governo italiano

di Barbara Weisz

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Bruxelles sollecita l'Italia a recepire il piano d'azione delle libere professioni, che consente ai professionisti l'accesso ai Fondi Europei come Horizon 2020 e COSME, prima destinati solo alle PMI.

Finanziamenti UEProfessionisti equiparati alle PMI nell’accesso ai Fondi Europei in base al Piano d’azione delle libere professioni presentato il 9 aprile: potranno accedere ai fondi strutturali nazionali e regionali come Horizon 2020, a quelli per la ricerca e l’innovazione e a COSME per la competitività e la crescita economica.

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Il vicepresidente della Commissione Antonio Tajani ha inviato il 16 aprile una raccomandazione all’Italia – missiva indirizzata al sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Graziano Del Rio –  perché se ne tenga conto nella programmazione finanziaria al 2020:

«l’Italia sappia riconoscere il loro ruolo nell’ambito della conclusione degli accordi di partenariato per il periodo finanziario 2014-2020».

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Il presidente di Confprofessioni Gaetano Stella è tuttavia critico verso il Governo, che non ha convocato i rappresentanti delle professioni al primo incontro sugli accordi di partenariato 2014-2020 sui fondi strutturali, e si prepara alla delicata fase del «confronto con le Regioni per definire i piani che possano sviluppare l’attività dei professionisti e l’occupazione».

Il prossimo 7 maggio è previsto a Roma il vertice con gli assessori regionali sulla gestione di flussi comunitari per definire le modalità operative che consentiranno ai professionisti di accedere ai bandi regionali per i finanziamenti comunitari nel ciclo di programmazione.

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