Call center: contributi assunzione alle PMI sarde

di Teresa Barone

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Incentivi per la formazione e l’assunzione di lavoratori svantaggiati alle imprese sarde attive nel ramo dei call center.

La Regione Sardegna concede contributi alle imprese attive nel settore dei call center per promuovere nuove assunzioni di lavoratori svantaggiati, quindi disoccupati o inoccupati iscritti all’anagrafe dei C.S.L. provinciali. Gli incentivi sono finalizzati a favorire l’occupazione nell’isola attuando politiche di formazione e lavoro in ambito regionale. Destinatarie del bando sono le imprese sarde che non hanno richiesto ammortizzatori sociali per Cig negli ultimi sei mesi, e che non hanno attuato procedure di mobilità o di licenziamento collettivo nell’ambito delle medesime mansioni per le quali vengono promosse nuove assunzioni.

Entità degli incentivi

Secondo quanto previsto dal bando, la Regione eroga un contributo in conto capitale pari a 2mila euro per ogni intervento di formazione e successiva assunzione a tempo indeterminato promosso dall’impresa richiedente.

Modalità di richiesta contributi

Le imprese possono inoltrare le domande entro il 9 giugno 2014 inviando le richieste direttamente all’Agenzia regionale per il lavoro con sede a Cagliari. Il bando è pubblicato sul sito della Regione Sardegna. (=> Leggi tutte le news per le PMI della Sardegna)