Sace-Banca Sella: 20 mln per Pmi all’estero

di Noemi Ricci

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Nuovo accordo tra Sace e Banca Sella per il rilancio di Sella Export, con un plafond di 20 mln di euro finalizzato a sostenere l'internazionalizzazione delle Pmi e la tutela del Made in Italy

Si rinnova l’accordo tra GruppoBanca Sella e Sace per il sostegno all’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese: un patto da 20 milioni di euro di plafond destinato alle Pmi che puntano a crescere e investire sui mercati d’Oltre-confine.

Con “Sella Export” saranno concessi finanziamenti sotto forma di mutuo (durata massima otto anni), con importi da 100mila a 1,5 milioni di euro e garanzia Sace fino al 70%.

Il tasso d’interesse applicato è pari all’Euribor a tre mesi più uno spread differenziato in base al rating e alla durata del finanziamento.

Obiettivo, tutelare il Made in Italy nei mercati esteri, soprattutto in questo momento non facile della congiuntura economica globale.

Tra le spese ammesse al finanziamento figurano infatti le misure volte a tutelare il Made in Italy, insieme ad investimenti in brevetti e marchi, costi di impianto ed ampliamento, acquisto di immobili, terreni e attrezzature, acquisizione di partecipazioni, realizzazione di joint-venture, costi promozionali e pubblicitari, riqualificazioni e rinnovo degli impianti e dei macchinari e la realizzazione di impianti per la produzione di energia alternativa.

Il prodotto è destinato alle piccole e medie imprese con fatturato non superiore a 250 milioni di euro di cui almeno il 10% rivolto ai mercati esteri, con l’obbligo di mantenere in Italia la sede legale, la direzione commerciale, l’attività di ricerca e sviluppo e una parte sostanziale delle attività produttive.