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Disegni +2, riapre il bando

di Francesca Vinciarelli

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Riparte il Bando Disegni +2 che concede contributi alle PMI per la valorizzazione dei disegni e modelli: il MiSE ha stanziato ulteriori 20 milioni di euro.

Per sostenere la capacità innovativa e competitiva delle PMI attraverso la valorizzazione e lo sfruttamento economico di disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale, il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato nuove risorse per 20 milioni di euro per la riapertura del bando “Disegni +2”. Si tratta dell’iniziativa lanciata dal MiSE attraverso la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione (DGLC) – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) che ha riscosso un grande successo, tanto che il Ministero ha deciso di rinnovarla.

=> Bando Disegni+2: FAQ su agevolazioni alle imprese

Imprese beneficiarie

La riapertura vede coinvolte le imprese che hanno presentato richiesta di accesso al precedente bando Disegni +2 ma le proprie domande non hanno trovato accoglimento per esaurimento fondi:

«Nel novembre 2014, all’indomani del suo lancio, sono arrivate più di800 domande per un ammontare di contributi richiesto di oltre 26 milioni a fronte di uno stanziamento di soli 5 milioni di euro», rende noto il sottosegretario, Simona Vicari. «È per questo che il Ministero dello Sviluppo Economico, visto il grande successo della misura e grazie alla convenzione con Unioncamere, ha deciso di stanziare altri 20 milioni di euro che saranno destinati alle domande di agevolazione già presentate al 13 gennaio 2015, data di sospensione del bando».

Nell’Avviso relativo al rifinanziamento del programma di agevolazioni a favore delle micro, piccole e medie imprese italiane, per la valorizzazione economica dei disegni e modelli (“Disegni+2”) pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.263 del 11-11-2015 si legge infatti che il rifinanziamento varrà:

“Per le domande di agevolazione presentate a valere sul Bando per la concessione di agevolazioni alle imprese per la valorizzazione dei disegni e modelli (“Disegni+2”) per le quali alla data del 13 gennaio 2015, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’avviso di sospensione del bando, è stato attribuito il numero di protocollo online e che non hanno trovato copertura finanziaria con le risorse originariamente stanziate per il suddetto bando, viene avviata l’attività istruttoria di cui al punto 10 del bando medesimo”.

Agevolazioni

Ricordiamo che il bando concede incentivi sotto forma di contributi in conto capitale per la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato (Fase 1 Produzione) e la commercializzazione di un disegno/modello registrato (Fase 2 – Commercializzazione).

=> La strategia di protezione della proprietà intellettuale in azienda

Il nuovo decreto Disegni +2 è in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, come anticipato in una nota dallo stesso Ministero.

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