Fondo perduto per distributori di carburante

Risposta di

Barbara Weisz

scritto il

Daniele chiede

Ci chiediamo in molti sul nostro settore “distribuzione Carburante” su come calcolare il Fondo perduto. In quale fascia di rimborso bisogna fare i calcoli: 10 %, 15% o 20%?

Barbara Weisz risponde

La percentuale del contributo a fondo perduto non dipende dal settore di appartenenza dell’attività ma dal fatturato dell’anno d’imposta precedente a quello in corso il 19 maggio 2020.

Nel caso specifico dei distributori di carburante , alla luce della Circolare n. 22/E, è necessario considerare tutte le somme che costituiscono il “fatturato” del periodo di riferimento, considerando gli importi che hanno partecipato alla liquidazione periodica IVA nei mesi in questione, applicando poi alla differenza dei ricavi aprile 2020 – aprile 2019, la nota progressione:

  • 20% per ricavi o compensi fino a 400mila euro;
  • 15% per ricavi o compensi fra 400mila e 1 milione di euro;
  • 10% per ricavi o compensi fra 1 milione e 5 milioni di euro.

Il requisito per l’accesso al contributo è un fatturato massimo di 5 milioni di euro nel 2019 e l’aver subito una perdita di almeno un terzo nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del 2019.

  • La nozione di ricavi (comma 10 dell’articolo 18 del DPR n. 600/73) è riferita esclusivamente al requisito della soglia di accesso (5 milioni di euro nel 2019).
  • Per la determinazione del calo di fatturato si deve invece fare riferimento all’importo di fatture e corrispettivi (al netto IVA) comprensivo di tutte le altre componenti del prezzo dei carburanti.

=> Requisiti fondo perduto: calcolo calo di fatturato

Poiché il gestore dell’impianto di distribuzione di carburanti annota giornalmente gli incassi, basterà verificare che il volume delle vendite registrate nel mese di aprile 2020 siano state inferiori ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019, comprensivi  delle accise.