Conto alla rovescia per le richieste di Bonus Elettrodomestici: la sezione della piattaforma web dedicata alla richiesta dello sconto statale è disponibile a partire da martedì 18 novembre, dalle ore 7:00. Atteso un vero e proprio click day per l’invio delle richieste, che vanno trasmesse con specifica procedura online e direttamente dai consumatori finali.
Per il solo 2025, il bonus consiste in un contributo sull’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica, per la sostituzione di apparecchi obsoleti e procedono al loro corretto smaltimento.
L’importo del voucher varia di importo in base all’ISEE, fino al 30% della spesa ma con un tetto massimo che va da 100 a 200 euro per nucleo familiare con ISEE inferiore a 25mila euro annui). Al fine di ottenere il contributo prima che esauriscano le risorse è consigliabile effettuare tempestivamente la procedura di richiesta attraverso il sito web bonuselettrodomestici.it oppure tramite la App IO. In entrambi i casi è necessario autenticarsi con SPID o CIE.
Il Bonus, spendibile presso i rivenditori che si sono registrati sulla piattaforma, vale per un solo elettrodomestico per ciascun nucleo familiare. Il criterio adottato è quello della famiglia anagrafica (articolo 4 del DPR 30 maggio 1989 n. 223) definita come:
l’insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune. Una famiglia anagrafica può essere costituita da una sola persona.
Sul portale del MIMIT è disponibile l’elenco degli elettrodomestici ammessi al contributo e che bisogna indicare in fase di compilazione della domanda. Si tratta essenzialmente di grandi elettrodomestici ad uso civile (come ad esempio frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e forni) classificati come ad elevata efficienza energetica e prodotti in uno stabilimento localizzato nella UE.
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni o benefici fiscali per la la stessa tipologia di prodotti (come ad esempio il classico Bonus Mobili associato ad una ristrutturazione edilizia).
Le associazioni APPLiA Italia e AIRES Confcommercio, nel frattempo, hanno annunciato un’attività di comunicazione rivolta ai consumatori (veicolata su RTL 102.5 e sui canali digitali delle due organizzazioni), finalizzata a promuovere l’utilizzo consapevole del bonus e a valorizzarne i benefici economici, ambientali e industriali.