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Al via le domande di Contributo DL Sostegni: istruzioni pratiche

di Redazione PMI.it

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Attive le procedure per richiedere il contributo a fondo perduto del DL Sostegni: istruzioni caso per caso, modelli e link diretti, software di controllo.

L’Agenzia delle Entrate ha attivato la procedura di domanda per il nuovo contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegni. L’agevolazione è rivolta ai titolari di attività d’impresa, lavoro autonomo e attività agricole che hanno subito una diminuzione di fatturato causata dall’emergenza Coronavirus (con requisiti ridotti per le attivazioni di Partita IVA dal primo gennaio 2019).

Ricordiamo che non stratta di un click day: l’istanza può essere inviata a partire dal 30 marzo e fino al 28 maggio 2021. Prevedibilmente, le erogazioni saranno comunque completate entro fine aprile.

Domanda online: link alla procedura

A partire dal 30 marzo, chi richiede il contributo a fondo perduto previsto dal DL Sostegni può utilizzare la sezione riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate Fatture e Corrispettivi, sia chi opera per se stesso sia chi agisce come Incaricato, Tutore o per conto di un contribuente da cui ha ricevuto delega al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici.

  • Il link https://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/portale/

Chi opera per conto di un contribuente da cui ha ricevuto delega per il Cassetto fiscale, l’accesso alla procedura di domanda avviene invece tramite Entratel – Fisconline.

  • Il link https://telematici.agenziaentrate.gov.it/Main/index.jsp

Per l’invio delle istanze mediante flusso massivo – Presentazione Istanze per il Contributo a fondo perduto previsto dal Dl Sostegni (ICF21) – i file dovranno essere sottoposti alle verifiche di conformità con il software di controllo dell’Agenzia delle Entrate disponibile, nella piattaforma “Desktop Telematico” tra le applicazioni “Entratel” e “File Internet”, nella categoria Controlli Comunicazioni Istanze. La versione da utilizzare è la 1.0.0 del 30/03/2021 relativa al modulo “Controlli Istanza per ottenere il contributo a fondo perduto 2021 (codice fornitura: ICF21)”.

Per ogni dubbio sulla domanda (clicca qui per scaricare modello e istruzioni aggiornate al 29 marzo), è disponibile anche una apposita Guida curata dall’Agenzia delle Istanze, con i chiarimenti per compilare la domanda, calcolare soglie di fatturato e percentuali di ristoro spettanti, con esempi pratici nei vari casi.

Il bonus

Il contributo a fondo perduto previsto dal decreto Sostegni (DL 41/2021) consiste nell’accredito diretto di una somma di denaro o in alternativa (opzione irrevocabile) di un corrispondente credito d’imposta, a favore dei soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione e di reddito agrario, titolari di partita IVA e residenti o stabiliti in Italia. L’importo del contributo si determina applicando un’aliquota percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile di fatturato / corrispettivi 2020 e 2019.

=> Contributo nuove Partite IVA: requisiti e calcolo ristoro

Per le startup (Partita Iva attivata dal primo gennaio 2019), ci sono regole particolari sia per il calcolo della media mensile sia per la quantificazione del contributo stesso, che ad ogni modo non può essere inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per gli altri soggetti beneficiari, mentre non può superare come soglia massima i 150mila euro.