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Dl Semplificazioni: potenziata la Nuova Sabatini

di Barbara Weisz

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Raddoppia a 200mila euro la soglia di investimenti per il contributo in un'unica soluzione, esteso a tutte le imprese che effettuano investimenti digitali nel Mezzogiorno.

Raddoppia a 200mila euro la soglia di finanziamento che dà diritto al contributo in un’unica soluzione e viene inserita una novità per le imprese del Mezzogiorno che effettuano investimenti innovativi in chiave Industria 4.0, sempre con contributo versato in un’unica soluzione: sono le modifiche alla Nuova Sabatini introdotte dal Dl Semplificazioni approvato (con la formula del salvo intese) dal Governo nel Consiglio dei Ministri del 7 luglio.

La Nuova Sabatini, lo ricordiamo, prevede un finanziamento agevolato per gli investimenti in nuovi macchinari da 20mila a 4 milioni di euro, e un contributo da parte del Ministero dello Sviluppo Economico che sostanzialmente va a coprire gli interessi, calcolati convenzionalmente al 2,75% per gli investimenti ordinari e al 3,575% per quelli in tecnologie digitali.

In base alle regole precedenti, in caso di finanziamento di importo fino a 100mila euro era prevista l’erogazione del cotnributo in un’unica soluzione. Ora, la soglia viene alzata a 200mila euro (modificando il comma 4 dell’articolo 2 del dl 69/2013).

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Per quanto riguarda invece le imprese che effettuano investimenti nel Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), viene potenziato l’ulteriore beneficio previsto dalla manovra 2020 che alza al 7,15% il contributo ministeriale (in sostanza raddoppiano il contributo per gli investimenti digitali). In base alle modifiche del Decreto Demplificazioni, il contributo viene erogato in un’unica soluzione.

Le modalità procedurali verranno stabilite con decreto attuativo del ministro dello Sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. In aggiunta ai 60 milioni di euro già stanziati dalla manovra 2020, l’intervento può essere cofinanziato con risorse rivenienti da fondi strutturali e di investimento europei. Questi fondi potranno essere utilizzati anche per sostenere investimenti in macchinari non digitali applicando la maggiorazione del 100%. Qui bisogna capire le modalità con cui verrà applicata questa estensione del contributo maggiorato alle imprese che investono nel Mezzogiorno.

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