Universitari: finanziamento per merito senza garanzie

di Redazione PMI.it

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Intesa Sanpaolo lancia il finanziamento "per Merito" che consente agli studenti di ottenere un prestito senza garanzie personali o familiari.

Un finanziamento tutti gli studenti universitari residenti in Italia senza che vengano chieste garanzie familiari o personali, ma solo un buon rendimento negli studi: è una nuova opportunità che offre Intesa Sanpaolo. Prima iniziativa del Fondo di Impatto, nell’ambito del proprio Piano di Impresa per le categorie con difficoltà di accesso al credito, conferma il ruolo strategico dell’istruzione per la crescita economica e sociale del Paese. Grazie a questo finanziamento un maggior numero di giovani potrà permettersi di studiare, specializzarsi o formarsi come professionista, acquisendo titoli e competenze per una migliore carriera lavorativa.

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La platea

Agli studenti viene offerto l’accesso a una linea di credito alla sola condizione di essere in regola con gli studi. In particolare, viene richiesto di mantenere un ritmo di almeno venti crediti formativi (CFU) o l’80% degli esami previsti dal piano di studi nel semestre.

A poter richiedere il finanziamento senza garanzie ma “per Merito“, sono tutti gli studenti italiani iscritti presso un ateneo italiano o estero, enti di alta formazione post diploma come l’AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) o ad un master. Dal secondo trimestre 2019 la possibilità sarà estesa anche a chi frequenta gli ITS – Istituti Tecnici Superiori e altri enti formatori post diploma secondario, nonché agli studenti che sono interessati a partecipare o estendere il periodo all’estero dell’Erasmus.

Il prestito

Al finanziamento “per Merito” viene applicato un tasso fisso vantaggioso (oggi pari al 2%), peraltro versato al fondo (Fund for Impact) in modo da accrescerne l’efficacia con un meccanismo virtuoso di tipo mutualistico. Interessanti anche le modalità di restituzione del prestito: il pagamento può iniziare due anni dopo il conseguimento del titolo, un “periodo ponte” durante il quale si auspica che lo studente possa trovare lavoro. Inoltre è possibile restituire il credito fino a 30 anni, con una bassa rata mensile.

La linea di credito

  • fino a 5.000 euro l’anno per i fuori sede e 3.000 euro per chi studia in sede, fino a cinque anni, per coprire spese di studio, mobilità, residenza e periodi formativi all’estero;
  • per università all’estero, master o caratteristiche particolari del corso di studi si può arrivare fino a un massimo di 50.000 euro.

La linea di credito per Merito può essere usata in tutto o in parte, subito o nel corso del tempo in base alle esigenze emerse durante gli studi. Non ci sono vincoli di utilizzo: rette universitarie, PC, materiale scolastico, affitto per un alloggio per chi studia fuori sede o altro.