Risorse PNRR: fondi ai Comuni e nuove opportunità per i fornitori

di Teresa Barone

12 Gennaio 2026 10:23

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Finanziamenti PNRR agli enti ammessi all'Avviso "Risorse in Comune" per la trasformazione organizzativa e digitale e l’efficienza dei servizi pubblici.

L’avviso PNRR “Risorse in Comune” entra nella fase operativa con numeri che interessano non solo le amministrazioni locali ma anche le imprese fornitrici della PA. Sono 1.853 i Comuni che hanno presentato candidatura entro il 10 dicembre, pari al 92% della platea potenziale, e per gli enti ammessi è già attivo il decreto di finanziamento.

Le risorse serviranno a rafforzare la capacità amministrativa e la trasformazione organizzativa e digitale dei Comuni tra 5mila e 25mila abitanti, aprendo di fatto una nuova fase di acquisti di beni e servizi sul fronte pubblico.

Adesioni record e platea quasi completa

Secondo i dati del Dipartimento per la Pubblica Amministrazione, le candidature pervenute presentano una distribuzione omogenea su tutte le aree geografiche.

L’elevata partecipazione conferma l’interesse per uno strumento che interviene su uno dei principali limiti strutturali degli enti locali: la carenza di risorse organizzative, competenze specialistiche e strumenti digitali.

Ammissione e scadenze per i Comuni

È già operativo il decreto di ammissione al finanziamento, con l’elenco ufficiale dei Comuni ammessi. Gli enti beneficiari devono procedere alla formale accettazione delle risorse entro il 23 gennaio.

I fondi possono essere utilizzati per rafforzare l’organizzazione interna, digitalizzare processi e migliorare l’efficienza dei servizi, nel quadro degli obiettivi PNRR sulla modernizzazione della Pubblica Amministrazione.

Cosa devono fare i Comuni ammessi

Per completare l’iter amministrativo e rendere operative le risorse, i Comuni ammessi devono:

  • acquisire il CUP tramite l’applicativo “Sistema CUP” e associarlo al CUP template n. 2510006 del Sub-investimento 2.3.2;
  • comunicare il CUP al Dipartimento della Funzione pubblica attraverso il Portale Lavoro Pubblico, utilizzando l’applicazione “Risorse in Comune”.

Opportunità per le imprese fornitrici

La fase attuativa dell’avviso rappresenta un’opportunità diretta anche per le aziende che operano come fornitori della PA. I Comuni finanziati potranno infatti attivare acquisti di beni, servizi e soluzioni organizzative e digitali per realizzare i progetti ammessi.

Le opportunità riguardano in particolare fornitori di servizi digitali, consulenza organizzativa, supporto alla gestione amministrativa, soluzioni software, formazione e assistenza tecnica, che operano tramite i canali di acquisto pubblici e i cataloghi dedicati alla Pubblica Amministrazione.

Per le imprese già presenti nei sistemi di procurement pubblico, il programma “Risorse in Comune” rappresenta quindi una leva concreta di nuova domanda pubblica nel biennio PNRR.

L’obiettivo finale del programma resta duplice: rafforzare le amministrazioni locali e generare benefici diretti per cittadini e imprese, attraverso procedure più semplici, servizi digitali e una maggiore qualità dell’azione amministrativa.