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Diritti dei consumatori: focus sul progetto REPer

di Teresa Barone

4 Settembre 2025 11:44

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La UE punta a rafforzare l'economia della riparazione favorendo di consumo più sostenibili: cos’è il progetto REPer, che chiama a raccolta PMI, istituzioni e associazioni.

L’Italia rientra nella rosa di Paesi coinvolti nel progetto UE REPer, promosso per rafforzare l’economia della riparazione incoraggiando le scelte di consumo più sostenibili, anche supportando le PMI e aumentando le competenze in questo ambito.

Il progetto REPer, come sottolinea Altroconsumo che compare tra i partner italiani, faciliterà la transizione verso un’economia circolare ed efficiente basata su un migliore uso delle risorse, contribuendo a sviluppare la cultura della riparazione.

A livello nazionale, in particolare, sono stati avviati i lavori per il recepimento entro il 2026 della direttiva UE 2024/1799 sul diritto alla riparazione, che detta norme comuni per incentivare la riparazione dei beni in modo da creare un programma di regole valide su tutto il territorio.

Il progetto europeo REPer, inoltre, è partito a gennaio 2024 e si concluderà a settembre 2026, attivando iniziative per agevolare la cooperazione transfrontaliera su tre fronti dalla creazione di una rete unica fisica e digitale all’avvio di programmi di formazione ad alto livello, fino alla diffusione di una cultura della riparazione per generare buone pratiche condivise.