Beni complessi con incentivi 4.0

Risposta di Noemi Ricci

6 Novembre 2025 09:32

Riki chiede:

In merito alla terminologia “bene complesso” (4.0 e revamping / retrofit) si indica un insieme di più macchinari o processi produttivi oppure singolo bene usato, revisionato a nuovo?

In ambito Industria 4.0, quando si parla di “bene complesso” non si intende soltanto un singolo macchinario usato e revisionato, ma un insieme di macchine o impianti collegati tra loro che funzionano come sistema integrato. Si tratta di linee produttive o porzioni di impianto formate da più componenti, anche se acquistate da fornitori diversi, che singolarmente non avrebbero autonomia produttiva.

Per accedere agli incentivi fiscali, il bene complesso deve possedere alcune caratteristiche tecnologiche specifiche e il beneficio si applica all’intero sistema nel suo insieme.

In pratica, anche se il bene complesso è formato da più macchinari, si considera un unico investimento funzionale e integrato, e non semplicemente una somma atomistica di beni distinti. Questo consente all’azienda di aggiornare impianti esistenti (revamping) o apportare interventi mirati di modernizzazione (retrofit) mantenendo l’accesso agli incentivi 4.0, purché il sistema complessivo rispetti i requisiti previsti.

Nel caso di beni complessi anche con la partecipazione di cespiti usati, il requisito della novità deve sussistere per l’intero bene, a condizione che il costo complessivamente sostenuto non sia composto prevalentemente da quello dei cespiti usati. Questa verifica si applica sia al bene realizzato in economia sia a quello acquistato da terzi; in quest’ultimo caso, il cedente deve attestare che il costo del bene usato non è prevalente.

Quindi, “bene complesso” indica più un sistema integrato di macchinari e processi che un singolo bene usato revisionato a nuovo.

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Risposta di Noemi Ricci