L’ammortamento anticipato è una particolare procedura fiscale che consente di ammortizzare un bene assegnando ad esso, per i primi tre esercizi contabili, il doppio del coefficiente di ammortamento “ordinario” previsto dalla tabella ministeriale del Ministero dell’Economia per le diverse tipologie di cespiti.
Attraverso tale sistema di calcolo, la normativa fiscale tende ad “agevolare” le aziende in quanto viene “posticipato” nel tempo, il pagamento delle imposte; difatti, il raddoppio del coefficiente di ammortamento nei primi tre anni di vita del cespite consente di imputare a tali esercizi un costo maggiore (l’ammortamento) e, di conseguenza, a parità di ricavi, di avere un reddito imponibile minore; il “recupero” dell’imposizione fiscale avviene negli ultimi anni di vita del cespite quando, a seguito del maggiore ammortamento già imputato al bene, si avranno dei valori di ammortamento più bassi e, quindi, un maggior reddito fiscale.
In questo tutorial viene proposto un modello per la determinazione del piano di ammortamento anticipato di un cespite.
L’utilizzazione del modello è molto semplice in quanto è sufficiente inserire nella cella A4 una breve descrizione del bene, nella cella D5 il costo da ammortizzare, nella cella D6 il primo esercizio contabile di riferimento ed, infine, nella cella D7 il coefficiente ministeriale di ammortamento; al termine dell’inserimento dei dati viene elaborato automaticamente il piano di ammortamento nella tabella sottostante.
Figura 1. Esempio di compilazione del modello
