Trattamento Fine Rapporto

In Italia il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), rappresenta una porzione di retribuzione dovuta al lavoratore subordinato che viene erogata, dal datore di lavoro, in maniera differita rispetto la cessazione del rapporto di lavoro.

In questa sezione del sito trovi tutte le ultime novità in materia e utili guide per il calcolo del tuo TFR

Rimborso TFR per aziende in fallimento o liquidazione

Fallimento Poiché il lavoratore matura il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) anche durante il periodo di cassa integrazione (ordinaria o straordinaria), un'azienda, può richiedere il rimborso delle relative quote versate anche se nel frattempo è stata sottoposta alle procedure concorsuali (fallimento, liquidazione e via dicendo): lo specifica il Ministero del Lavoro nell'interpello 33/2014, in risposta a un quesito formulato dai Consulenti del Lavoro. Maturazione TFR L'assunto è che, anche durante la cassa integrazione, il lavoratore matura quote di TFR in proporzione alla...

Azienda insolvente: TFR garantito

TFR TFR garantito dall'INPS in caso di cessazione del rapporto di lavoro: il pagamento del TFR maturato dal dipendente è a carico del Fondo di Garanzia anche se non sussiste tecnicamente il fallimento del datore di lavoro ma questi si dimostra insolvente. A chiarirlo per la prima volta è stata la sentenza n.7585 della Corte di Cassazione del del 1° aprile 2011. La Suprema corte ha chiarito che il Fondo di garanzia INPS deve:  «sostituirsi al datore di lavoro in caso di insolvenza del medesimo nel pagamento del trattamento di fine rapporto, di cui all'articolo 2120 del codice civile,...

Anticipo TFR nelle PMI: più garanzie e niente imposte

TFR Nuove agevolazioni per le PMI che scelgono di effettuare l'anticipo del TFR ai dipendenti ricorrendo ad un finanziamento bancario, come da decreto 65/2015 del governo (è il provvedimento che contiene anche la restituzione dell'indicizzazione pensioni in recepimento della sentenza della Corte Costituzionale): sono previste ulteriori garanzie sul prestito e sconti sulle imposte di bollo. Le novità sono contenute nell'articolo 7 del decreto, e vanno a modificare alcuni punti dellaLegge di Stabilità 2015 relativi all'anticipo TFR. Si tratta del meccanismo in base al quale i dipendenti...

Anticipo TFR: istruzioni operative per la liquidazione

TFR Platea dei destinatari, requisiti, procedure: ecco la circolare applicativa INPS sulla QuIR, ovvero la liquidazione anticipata del TFR prevista dalla Legge di Stabilità 2015. Il riferimento normativo preciso è l’articolo 1, commi 26 e seguenti, della legge 190/2014 che introduce la possibilità di chiedere, da parte dei lavoratori dipendenti assunti da almeno sei mesi, l'anticipazione della quota maturanda di TFR, con una scelta che una volta effettuata è irrevocabile fino al giugno del 2018. Le indicazioni operative INPS sono contenute nella circolare 82/2015. => TFR, decreto in...

TFR anticipato, l’accordo ABI per le PMI

TFR Documenti necessari per ottenere il finanziamento bancario, modalità e termini dell'operazione, regole sui casi particolari (ampliamento credito, estinzione anticipata, interruzione): è tutto contenuto nell'accordo fra l'ABI e i Ministeri dell'Economia e del Lavoro per i prestiti bancari alle PMI sotto i 50 dipendenti al servizio del TFR anticipato, previsto dalla Legge di Stabilità 2015. L'intesa è stata siglata lo scorso 20 marzo, e fa partire i finanziamenti per le imprese che scelgono di farsi anticpare la liquidità per l'anticipo TFR ai dipendenti che lo richiedono. => TFR:...

Rimborso TFR e stipendi: il Fondo di Garanzia INPS

Rimborso TFR In caso di fallimento dell’azienda o di insolvenza da parte del datore di lavoro, il lavoratore può recuperare il TFR o altri crediti (ultime 3 mensilità) grazie all’intervento del Fondo di Garanzia INPS, strumento di tutela (art. 2  legge 297/82) che interviene nei casi di cessazione del rapporto di lavoro subordinato se si accerta lo stato di morosità: procedura concorsuale, fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria. Restano esclusi tredicesima e prestazioni di malattia e maternità. => Come funziona il Fondo di...

TFR: decreto in Gazzetta, anticipo da aprile

TFR Sarà realmente operativa solo da aprile la possibilità di anticipare il TFR in busta paga. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM 29/2015), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 65/2015 con le istruzioni operative, entrerà in vigore il 3 aprile, tuttavia, nonostante la legge preveda quale periodo oggetto di liquidazione quello che va da marzo 2015 a giugno 2018, non sembrano esserci i tempi tecnici perché i lavoratori dipendenti possano scegliere se farsi anticipare o meno il TFR in busta paga utilizzando uno strumento previsto dalla Legge di Stabilità 2015 già da...

TFR e crediti lavoro: i coefficienti aggiornati

ISTAT A seguito del comunicato ISTAT che ha stabilito l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi) pari a 106,8, sono stati aggiornati i coefficienti validi per il mese di febbraio 2015 del trattamento di fine rapporto (TFR) e dei crediti di lavoro. => Trattamento Fine Rapporto (TFR): novità e istruzioni Periodo di riferimento: febbraio 2015 Aggiornato: 13 marzo 2015 Prossimo aggiornamento: 14 aprile 2015 Indice generale FOI 106,8 Variazione % rispetto al mese precedente +0,3 Variazione % rispetto allo...

TFR anticipato: calcoli caso per caso

TFR Un operaio con stipendio di 1200 euro netti che sceglie di farsi versare il TFR anticipato prenderà in busta paga 71 euro al mese, mentre un impiegato che guadagna 1600 euro prenderà 112 euro in più ed un quadro o dirigente che prende 3mila euro avrà 214 euro aggiuntivi: sono i calcoli della CGIA di Mestre sulla liquidazione maturanda del Trattamento di Fine Rapporto, opzione riconosciuta dal primo marzo 2015 ai dipendenti del privato con anzianità aziendale di almeno sei mesi, in base alla Legge di Stabilità. => TFR in busta paga: guida ai pro e contro per dipendenti Il...

TFR in busta paga al via: guida ai pro e contro

Busta paga L'operazione anticipo TFR in busta paga è ufficialmente partita, dallo scorso 1 marzo i dipendenti del privato possono chiedere al proprio datore di lavoro il versamento mensile, insieme allo stipendio, della quota maturanda di liquidazione, in base a quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2015 (comma 26 della legge 190/2014). Mentre le associazioni imprenditoriali e sindacali testano le intenzioni dei dipendenti e fotografano la situazione, le istituzioni proseguono l'opera normativa: mancano ancora il decreto attuativo ministeriale e il documento ufficiale di accordo fra ABI,...

X
Se vuoi aggiornamenti su TFR in busta paga al via: guida ai pro e contro

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy