Trattamento Fine Rapporto

In Italia il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), rappresenta una porzione di retribuzione dovuta al lavoratore subordinato che viene erogata, dal datore di lavoro, in maniera differita rispetto la cessazione del rapporto di lavoro.

In questa sezione del sito trovi tutte le ultime novità in materia e utili guide per il calcolo del tuo TFR

TFR: imposta sostitutiva entro il 16 febbraio

TFR Per pagare l'imposta sostitutiva TFR, le aziende hanno tempo fino alla scadenza per il saldo del 16 febbraio. L'importo si calcola sulla rivalutazione del fondo in base alle quote accantonate fino al 31 dicembre 2014, applicando l'aliquota del 17% (aumentata nel 2015 rispetto alla precedente: 11%). Il calcolo è semplice: si sottrae all'imposta totale la somma pagata in acconto il 16 dicembre 2015 (che era pari al 90% del totale) e si versa la differenza. Il meccanismo di incremento, lo ricordiamo, prevede una rivalutazione dell'1,5% (tasso fisso), a cui si aggiunge una variabile pari...

Rimborso TFR per aziende in fallimento o liquidazione

Fallimento Poiché il lavoratore matura il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) anche durante il periodo di cassa integrazione (ordinaria o straordinaria), un'azienda, può richiedere il rimborso delle relative quote versate anche se nel frattempo è stata sottoposta alle procedure concorsuali (fallimento, liquidazione e via dicendo): lo specifica il Ministero del Lavoro nell'interpello 33/2014, in risposta a un quesito formulato dai Consulenti del Lavoro. Maturazione TFR L'assunto è che, anche durante la cassa integrazione, il lavoratore matura quote di TFR in proporzione alla...

Acconto imposta sostitutiva TFR in scadenza

TFR Ultime ore per il versamento della prima rata della tassa sui rendimenti del TFR per i datori di lavoro: la scadenza è il 16 dicembre. Si tratta dell'imposta sostitutiva al 17% (fino all'anno scorso, era all'11%). L'acconto del 16 dicembre è pari al 90% dell'imposta totale, il saldo andrà poi effettuato entro il 16 febbraio. Il versamento va effettuato con il modello F24. => Vai allo speciale sul TFR L'adempimento riguarda i TFR dei dipendenti accantonati fino al 31 dicembre 2014. Come è noto, il rendimento del TFR (sul quale si applica l'imposta) si calcola applicando un...

Anticipo TFR: obbligo di quota ad ex-coniuge

Rimborso TFR In caso di divorzio, al momento della liquidazione del Trattamento di Fine Rapporto all'ex-coniuge tocca una quota del TFR maturato; stesso discorso per le anticipazioni in busta paga chieste in costanza di rapporto di lavoro, se ricevute dopo l'instaurazione del giudizio (in caso contrario deve dimostrare di aver ricevuto gli importi in un momento precedente alla causa di divorzio, oppure durante la convivenza matrimoniale o nel corso della separazione). => Anticipo TFR: istruzioni operative per la liquidazione A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con l’ordinanza n....

TFR-TFS: richiesta INPS online di esonero riscatto

inps online Nuovo servizio INPS online per amministrazioni pubbliche, dipendenti di Stato, Sanità ed enti locali o pensionati che vogliono chiedere l'esonero dal riscatto delle rate non ancora versate ai fini TFR-TFS (trattamento di fine rapporto e trattamento di fine servizio). Sul sito dell'istituto nazionale di previdenza sono presenti i nuovi moduli e le istruzioni per le procedure da seguire. => TFS e TFR a rate: pagamento e termini Si tratta della sospensione del pagamento delle rate per il riscatto di periodi non coperti da contribuzione ai fini TFR o TFS, e la rideterminazione i...

TFR: esclusi risarcimenti e indennità

Sentenza Non rientrano nel calcolo del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) le ferie non godute e le indennità di mancato preavviso. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) può infatti escludere le ferie non godute dal calcolo del TFR, mentre l'indennità di mancato preavviso non dipende più dal rapporto di lavoro oggetto del Trattamento di Fine Rapporto poiché, essendo successiva al licenziamento, si riferisce a un periodo non lavorato. => Trattamento Fine Rapporto (TFR): novità e istruzioni A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza 17248/2015, con la quale ha...

TFR garantito anche senza fallimento: sentenza

Sentenza Cassazione Con la sentenza n. 15369/2014 la Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, ha confermato ancora una volta che il TFR viene garantito dal Fondo di garanzia INPS se l’azienda è insolvente, anche senza il fallimento del datore di lavoro. La norma oggetto della sentenza è contenuta nella Legge n. 297 del 1982 che tutela il lavoratore, per il pagamento del Trattamento di fine rapporto maturato dal dipendente in caso di insolvenza del datore di lavoro. => Calcolo TFR: accantonamento e anticipi, la guida Nel caso in cui quest'ultimo non possa essere dichiarato fallito per la esiguità...

Recupero crediti: confisca e diritti dei dipendenti

Confisca Con la sentenza n. 94 del 28 maggio 2015, la Corte Costituzionale ha giudicato illegittimo l'articolo nella Legge di Stabilità 2013 (art. 1, co. 198, L. 24 dicembre 2012, n. 228) che prevede l'esclusione dai creditori privilegiati di un’azienda confiscata per mafia, nei limiti e con le modalità indicati, i dipendenti titolari di crediti da lavoro subordinato. Nel caso in oggetto, i giudici erano stati chiamati a pronunciarsi sulle istanze di recupero crediti di alcuni lavoratori, intese ad ottenere il pagamento del TFR vantato nei confronti di una Srl le cui quote e patrimonio...

Azienda insolvente: TFR garantito

TFR TFR garantito dall'INPS in caso di cessazione del rapporto di lavoro: il pagamento del TFR maturato dal dipendente è a carico del Fondo di Garanzia anche se non sussiste tecnicamente il fallimento del datore di lavoro ma questi si dimostra insolvente. A chiarirlo per la prima volta è stata la sentenza n.7585 della Corte di Cassazione del del 1° aprile 2011. La Suprema corte ha chiarito che il Fondo di garanzia INPS deve:  «sostituirsi al datore di lavoro in caso di insolvenza del medesimo nel pagamento del trattamento di fine rapporto, di cui all'articolo 2120 del codice civile,...

Anticipo TFR nelle PMI: più garanzie e niente imposte

TFR Nuove agevolazioni per le PMI che scelgono di effettuare l'anticipo del TFR ai dipendenti ricorrendo ad un finanziamento bancario, come da decreto 65/2015 del governo (è il provvedimento che contiene anche la restituzione dell'indicizzazione pensioni in recepimento della sentenza della Corte Costituzionale): sono previste ulteriori garanzie sul prestito e sconti sulle imposte di bollo. Le novità sono contenute nell'articolo 7 del decreto, e vanno a modificare alcuni punti dellaLegge di Stabilità 2015 relativi all'anticipo TFR. Si tratta del meccanismo in base al quale i dipendenti...

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