Trattamento Fine Rapporto

In Italia il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), rappresenta una porzione di retribuzione dovuta al lavoratore subordinato che viene erogata, dal datore di lavoro, in maniera differita rispetto la cessazione del rapporto di lavoro.

In questa sezione del sito trovi tutte le ultime novità in materia e utili guide per il calcolo del tuo TFR

TFR da azienda sotto sequestro

Ho lavorato presso un'azienda che, dopo il licenziamento, non mi ha erogato il TFR. Di conseguenza cui ho provveduto, con azione legale, a far emettere un decreto ingiuntivo e relativo precetto. Nello stesso periodo l'azienda è stata sottoposta a sequestro giudiziario, di fatto congelando i debiti pregressi. Posso accedere ai fondi di garanzia Inps in questa fattispecie, per ottenere il TFR precedente alla data di sequestro?

TFR: nuovi servizi INPS online

INPS-online Con il Messaggio n. 2800/2016 l'INPS ha comunicato che a breve saranno messi a disposizione di aziende e professionisti nuovi servizi web per la gestione delle domande/dichiarazioni inerenti al pagamento del TFR ai lavoratori, che sostituirà l’attuale “domande fondo Tesoreria”. => Trattamento Fine Rapporto: tassazione TFR e novità Funzionalità e scadenze In particolare, a partire dal 1° agosto sarà disponibile una nuova funzionalità per l’inoltro, contestualmente o singolarmente, delle seguenti domande e dichiarazioni: pagamento diretto del Fondo di Tesoreria (mod....

Calcolare il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) con Excel

Calcolo-del-TFR Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è un compenso con corresponsione differita al momento della cessazione del rapporto di lavoro, una sorta di salario posticipato calcolato per quote annuali ottenute dividendo la retribuzione computabile di ciascun periodo per il coefficiente 13,5. Si può ricorrere a un modello in Excel per calcolarlo. => scarica il modello di calcolo TFR Calcolo delle voci Le quote alimentano il relativo accantonamento nel bilancio aziendale, annualmente rivalutato per adeguarlo all'inflazione - al 31 dicembre dell'anno successivo o, se avviene prima, quando...

Garanzia TFR, i documenti per la domanda

INPS Viaggia online la documentazione necessaria per l'accesso al Fondo Garanzia TFR, lo ha reso noto l’INPS con il Messaggio 2084/2016. Si tratta dello strumento di tutela previsto dall'art. 2 legge 297/82, un Fondo INPS che si sostituisce al datore di lavoro insolvente, o all'azienda in caso di fallimento, per il recupero del TFR o altri crediti (ultime 3 mensilità) a patto che sia accertato lo stato di morosità: procedura concorsuale, fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria. Restano esclusi tredicesima e prestazioni di...

TFR, quota obbligatoria ai fondi pensione

Pensioni Con la Legge di Stabilità 2017 probabilmente diremo addio al Trattamento di Fine Rapporto (TFR) in favore dei Fondi pensione obbligatori. Si tratta di delle più importanti novità sul fronte delle pensioni che il Governo sta pensando di attuare con l'obiettivo di favorire la flessibilità del sistema previdenziale italiano. => Pensioni 2016: le novità del sistema previdenziale Ad essere destinata automaticamente ai Fondi di previdenza complementare sarà almeno una parte del TFR, invece del silenzio assenso che attualmente consente ad oltre il 70% dei dipendenti di non effettuare...

TFR ripartito tra azienda e fondi pensione

Calcolo-del-TFR Un emendamento alla Legge Concorrenza lascia più libertà ai lavoratori di scegliere come destinare e ripartire il TFR, tra azienda e fondi pensione. In pratica, la contrattazione collettiva potrà determinare la quota minima di TFR maturando che i lavoratori potranno scegliere di destinare alla previ­denza complementare per ottenere una rendita pensionistica integrativa, lasciando il resto in azienda (quota che si riceverà una volta cessato il rapporto di lavoro). => TFR: tassazione e novità In assenza di indicazioni da parte della contrattazione collettiva sulla quota...

TFR: imposta sostitutiva entro il 16 febbraio

TFR Per pagare l'imposta sostitutiva TFR, le aziende hanno tempo fino alla scadenza per il saldo del 16 febbraio. L'importo si calcola sulla rivalutazione del fondo in base alle quote accantonate fino al 31 dicembre 2014, applicando l'aliquota del 17% (aumentata nel 2015 rispetto alla precedente: 11%). Il calcolo è semplice: si sottrae all'imposta totale la somma pagata in acconto il 16 dicembre 2015 (che era pari al 90% del totale) e si versa la differenza. Il meccanismo di incremento, lo ricordiamo, prevede una rivalutazione dell'1,5% (tasso fisso), a cui si aggiunge una variabile pari...

Acconto imposta sostitutiva TFR in scadenza

TFR Ultime ore per il versamento della prima rata della tassa sui rendimenti del TFR per i datori di lavoro: la scadenza è il 16 dicembre. Si tratta dell'imposta sostitutiva al 17% (fino all'anno scorso, era all'11%). L'acconto del 16 dicembre è pari al 90% dell'imposta totale, il saldo andrà poi effettuato entro il 16 febbraio. Il versamento va effettuato con il modello F24. => Vai allo speciale sul TFR L'adempimento riguarda i TFR dei dipendenti accantonati fino al 31 dicembre 2014. Come è noto, il rendimento del TFR (sul quale si applica l'imposta) si calcola applicando un...

TFR-TFS: richiesta INPS online di esonero riscatto

inps online Nuovo servizio INPS online per amministrazioni pubbliche, dipendenti di Stato, Sanità ed enti locali o pensionati che vogliono chiedere l'esonero dal riscatto delle rate non ancora versate ai fini TFR-TFS (trattamento di fine rapporto e trattamento di fine servizio). Sul sito dell'istituto nazionale di previdenza sono presenti i nuovi moduli e le istruzioni per le procedure da seguire. => TFS e TFR a rate: pagamento e termini Si tratta della sospensione del pagamento delle rate per il riscatto di periodi non coperti da contribuzione ai fini TFR o TFS, e la rideterminazione i...

TFR garantito anche senza fallimento: sentenza

Sentenza Cassazione Con la sentenza n. 15369/2014 la Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, ha confermato ancora una volta che il TFR viene garantito dal Fondo di garanzia INPS se l’azienda è insolvente, anche senza il fallimento del datore di lavoro. La norma oggetto della sentenza è contenuta nella Legge n. 297 del 1982 che tutela il lavoratore, per il pagamento del Trattamento di fine rapporto maturato dal dipendente in caso di insolvenza del datore di lavoro. => Calcolo TFR: accantonamento e anticipi, la guida Nel caso in cui quest'ultimo non possa essere dichiarato fallito per la esiguità...

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