Trattamento Fine Rapporto

In Italia il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), rappresenta una porzione di retribuzione dovuta al lavoratore subordinato che viene erogata, dal datore di lavoro, in maniera differita rispetto la cessazione del rapporto di lavoro.

In questa sezione del sito trovi tutte le ultime novità in materia e utili guide per il calcolo del tuo TFR

TFR: decreto in Gazzetta, anticipo da aprile

TFR Sarà realmente operativa solo da aprile la possibilità di anticipare il TFR in busta paga. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM 29/2015), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 65/2015 con le istruzioni operative, entrerà in vigore il 3 aprile, tuttavia, nonostante la legge preveda quale periodo oggetto di liquidazione quello che va da marzo 2015 a giugno 2018, non sembrano esserci i tempi tecnici perché i lavoratori dipendenti possano scegliere se farsi anticipare o meno il TFR in busta paga utilizzando uno strumento previsto dalla Legge di Stabilità 2015 già da...

TFR e crediti lavoro: i coefficienti aggiornati

ISTAT A seguito del comunicato ISTAT che ha stabilito l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi) pari a 106,8, sono stati aggiornati i coefficienti validi per il mese di febbraio 2015 del trattamento di fine rapporto (TFR) e dei crediti di lavoro. => Trattamento Fine Rapporto (TFR): novità e istruzioni Periodo di riferimento: febbraio 2015 Aggiornato: 13 marzo 2015 Prossimo aggiornamento: 14 aprile 2015 Indice generale FOI 106,8 Variazione % rispetto al mese precedente +0,3 Variazione % rispetto allo...

TFR anticipato: calcoli caso per caso

TFR Un operaio con stipendio di 1200 euro netti che sceglie di farsi versare il TFR anticipato prenderà in busta paga 71 euro al mese, mentre un impiegato che guadagna 1600 euro prenderà 112 euro in più ed un quadro o dirigente che prende 3mila euro avrà 214 euro aggiuntivi: sono i calcoli della CGIA di Mestre sulla liquidazione maturanda del Trattamento di Fine Rapporto, opzione riconosciuta dal primo marzo 2015 ai dipendenti del privato con anzianità aziendale di almeno sei mesi, in base alla Legge di Stabilità. => TFR in busta paga: guida ai pro e contro per dipendenti Il...

TFR in busta paga al via: guida ai pro e contro

Busta paga L'operazione anticipo TFR in busta paga è ufficialmente partita, dallo scorso 1 marzo i dipendenti del privato possono chiedere al proprio datore di lavoro il versamento mensile, insieme allo stipendio, della quota maturanda di liquidazione, in base a quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2015 (comma 26 della legge 190/2014). Mentre le associazioni imprenditoriali e sindacali testano le intenzioni dei dipendenti e fotografano la situazione, le istituzioni proseguono l'opera normativa: mancano ancora il decreto attuativo ministeriale e il documento ufficiale di accordo fra ABI,...

TFR in busta paga: l’83% lo lascerà in azienda

TFR È ancora scarsa l'adesione dei lavoratori alla possibilità di anticipare il TFR in busta paga: ad oggi ne ha fatto richiesta solo il 6% dei dipendenti e, secondo le previsioni Confesercenti, quest'anno non ci sarà alcuna inversione di rotta e ben l'83% lo lascerà in azienda. L'opzione può essere esercitata a partire dal mese in corso e, oltre a quelli che hanno già aderito c'è un ulteriore 11% degli aventi diritto che ha dimostrato l'intenzione di farlo entro la fine del 2015. A rivelarlo è un sondaggio sul TFR condotto sui dipendenti privati e sugli imprenditori da Confesercenti...

TFR in busta paga: al via da marzo

Dal primo marzo, quindi dalla prossima settimana, i lavoratori dipendenti potranno scegliere se farsi anticipare o meno il TFR in busta paga utilizzando uno strumento previsto dalla Legge di Stabilità 2015: ricordiamo brevemente cosa deve fare il lavoratore e quali sono gli adempimenti dell'azienda. Per le PMI sotto i 50 dipendenti, c'è la possibilità di chiedere alla banca finanziamenti agevolati per anticipare il TFR in busta paga senza pesare sulla liquidità aziendale. La norma sull'anticipo del TFR, trattamento di fine rapporto, è contenuta nel comma 26 della legge 190/2014, la...

TFR in busta paga: guida pratica

TFR Ottenere l'anticipo del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) in busta paga, in ossequio a quanto definito dalla Legge di Stabilità, una possibilità concreta da marzo 2015 per 12mila dipendenti del settore privato (da almeno sei mesi). I lavoratori possono lasciare in azienda o in un fondo pensioni il proprio TFR fino a conclusione del rapporto di lavoro oppure farsene versare mensilmente una parte, ma conservando il vero e proprio "tesoretto" in vista della pensione. => Anticipo TFR: il meccanismo nella Legge di Stabilità 2015 Sperimentazione Il relativo Dpcm (all'esame del...

TFR in busta paga: il modello QU.I.R

Si chiamerà QU.I.R, che sta per Quota maturanda del Trattamento di fine rapporto come parte Integrativa della Retribuzione, la richiesta che, dal prossimo primo marzo, dovranno presentare al datore di lavoro i dipendenti per chiedere l'anticipo del TFR in busta paga. Il decreto attuatitvo della norma inserita in Legge di Stabilità è pronto per essere approvato, quindi tutto sta procedendo nei tempi previsti (confermando la partenza dal primo marzo). Secondo le anticipazioni, nelle aziende sopra i 50 dipendenti la quota maturanda di TFR sarà liquidata mensilmente, mentre nelle piccole...

Fondi Pensione e TFR, rendimenti a confronto

TFR Fondi pensione contro TFR, nel 2014 i rendimenti dei primi battono nettamente quello del trattamento di fine rapporto, che al netto dell'aliquota fiscale dell'11% si è rivalutato dell'1%, contro il 7% delle forme di pensione integrativa. In realtà, in questo caso i calcoli sono effettuati in base alle aliquote fiscali 2014, non tenendo conto quindi delle novità previste dalla Legge di Stabilità 2015, che aumenta la tassazione al 20% (dall'11,5%), ad eccezione dei titoli di stato ai quali si applica il 12,5% (stessa aliquota prevista per quelli posseduti direttamente),...

Rimborso TFR per aziende in fallimento o liquidazione

Fallimento Poiché il lavoratore matura il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) anche durante il periodo di cassa integrazione (ordinaria o straordinaria), un'azienda, può richiedere il rimborso delle relative quote versate anche se nel frattempo è stata sottoposta alle procedure concorsuali (fallimento, liquidazione e via dicendo): lo specifica il Ministero del Lavoro nell'interpello 33/2014, in risposta a un quesito formulato dai Consulenti del Lavoro. => Trattamento Fine Rapporto (TFR): novità e istruzioni Maturazione TFR L'assunto è che, anche durante la cassa integrazione, il...

X
Se vuoi aggiornamenti su Rimborso TFR per aziende in fallimento o liquidazione

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy