Trattamento Fine Rapporto

In Italia il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), rappresenta una porzione di retribuzione dovuta al lavoratore subordinato che viene erogata, dal datore di lavoro, in maniera differita rispetto la cessazione del rapporto di lavoro.

In questa sezione del sito trovi tutte le ultime novità in materia e utili guide per il calcolo del tuo TFR

TFR, quota obbligatoria ai fondi pensione

Pensioni Con la Legge di Stabilità 2017 probabilmente diremo addio al Trattamento di Fine Rapporto (TFR) in favore dei Fondi pensione obbligatori. Si tratta di delle più importanti novità sul fronte delle pensioni che il Governo sta pensando di attuare con l'obiettivo di favorire la flessibilità del sistema previdenziale italiano. => Pensioni 2016: le novità del sistema previdenziale Ad essere destinata automaticamente ai Fondi di previdenza complementare sarà almeno una parte del TFR, invece del silenzio assenso che attualmente consente ad oltre il 70% dei dipendenti di non effettuare...

TFR ripartito tra azienda e fondi pensione

Calcolo-del-TFR Un emendamento alla Legge Concorrenza lascia più libertà ai lavoratori di scegliere come destinare e ripartire il TFR, tra azienda e fondi pensione. In pratica, la contrattazione collettiva potrà determinare la quota minima di TFR maturando che i lavoratori potranno scegliere di destinare alla previ­denza complementare per ottenere una rendita pensionistica integrativa, lasciando il resto in azienda (quota che si riceverà una volta cessato il rapporto di lavoro). => TFR: tassazione e novità In assenza di indicazioni da parte della contrattazione collettiva sulla quota...

TFR, come funziona per chi cambia azienda

TFR In caso di assunzione di un dipendente proveniente da un'altra azienda, nella quale era impiegato con contratto a tempo indeterminato, uno degli aspetti da gestire è il Trattamento di Fine Rapporto. A definire le procedure di destinazione dell'accantonamento del TFR alle quali sono chiamati il vecchio e il nuovo datore di lavoro, nonché il dipendente interessato, è la COVIP (Commissione di vigilanza dei fondi pensione). => Trattamento Fine Rapporto: tassazione TFR e novità Doveri del datore di lavoro Il nuovo datore di lavoro dovrà richiedere al nuovo assunto una dichiarazione...

Recupero crediti: confisca e diritti dei dipendenti

Confisca Con la sentenza n. 94 del 28 maggio 2015, la Corte Costituzionale ha giudicato illegittimo l'articolo nella Legge di Stabilità 2013 (art. 1, co. 198, L. 24 dicembre 2012, n. 228) che prevede l'esclusione dai creditori privilegiati di un’azienda confiscata per mafia, nei limiti e con le modalità indicati, i dipendenti titolari di crediti da lavoro subordinato. Nel caso in oggetto, i giudici erano stati chiamati a pronunciarsi sulle istanze di recupero crediti di alcuni lavoratori, intese ad ottenere il pagamento del TFR vantato nei confronti di una Srl le cui quote e patrimonio...

TFR: imposta sostitutiva entro il 16 febbraio

TFR Per pagare l'imposta sostitutiva TFR, le aziende hanno tempo fino alla scadenza per il saldo del 16 febbraio. L'importo si calcola sulla rivalutazione del fondo in base alle quote accantonate fino al 31 dicembre 2014, applicando l'aliquota del 17% (aumentata nel 2015 rispetto alla precedente: 11%). Il calcolo è semplice: si sottrae all'imposta totale la somma pagata in acconto il 16 dicembre 2015 (che era pari al 90% del totale) e si versa la differenza. Il meccanismo di incremento, lo ricordiamo, prevede una rivalutazione dell'1,5% (tasso fisso), a cui si aggiunge una variabile pari...

Rimborso TFR per aziende in fallimento o liquidazione

Fallimento Poiché il lavoratore matura il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) anche durante il periodo di cassa integrazione (ordinaria o straordinaria), un'azienda, può richiedere il rimborso delle relative quote versate anche se nel frattempo è stata sottoposta alle procedure concorsuali (fallimento, liquidazione e via dicendo): lo specifica il Ministero del Lavoro nell'interpello 33/2014, in risposta a un quesito formulato dai Consulenti del Lavoro. Maturazione TFR L'assunto è che, anche durante la cassa integrazione, il lavoratore matura quote di TFR in proporzione alla...

Acconto imposta sostitutiva TFR in scadenza

TFR Ultime ore per il versamento della prima rata della tassa sui rendimenti del TFR per i datori di lavoro: la scadenza è il 16 dicembre. Si tratta dell'imposta sostitutiva al 17% (fino all'anno scorso, era all'11%). L'acconto del 16 dicembre è pari al 90% dell'imposta totale, il saldo andrà poi effettuato entro il 16 febbraio. Il versamento va effettuato con il modello F24. => Vai allo speciale sul TFR L'adempimento riguarda i TFR dei dipendenti accantonati fino al 31 dicembre 2014. Come è noto, il rendimento del TFR (sul quale si applica l'imposta) si calcola applicando un...

Anticipo TFR: obbligo di quota ad ex-coniuge

Rimborso TFR In caso di divorzio, al momento della liquidazione del Trattamento di Fine Rapporto all'ex-coniuge tocca una quota del TFR maturato; stesso discorso per le anticipazioni in busta paga chieste in costanza di rapporto di lavoro, se ricevute dopo l'instaurazione del giudizio (in caso contrario deve dimostrare di aver ricevuto gli importi in un momento precedente alla causa di divorzio, oppure durante la convivenza matrimoniale o nel corso della separazione). => Anticipo TFR: istruzioni operative per la liquidazione A stabilirlo è stata la Corte di Cassazione con l’ordinanza n....

TFR-TFS: richiesta INPS online di esonero riscatto

inps online Nuovo servizio INPS online per amministrazioni pubbliche, dipendenti di Stato, Sanità ed enti locali o pensionati che vogliono chiedere l'esonero dal riscatto delle rate non ancora versate ai fini TFR-TFS (trattamento di fine rapporto e trattamento di fine servizio). Sul sito dell'istituto nazionale di previdenza sono presenti i nuovi moduli e le istruzioni per le procedure da seguire. => TFS e TFR a rate: pagamento e termini Si tratta della sospensione del pagamento delle rate per il riscatto di periodi non coperti da contribuzione ai fini TFR o TFS, e la rideterminazione i...

TFR: esclusi risarcimenti e indennità

Sentenza Non rientrano nel calcolo del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) le ferie non godute e le indennità di mancato preavviso. Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) può infatti escludere le ferie non godute dal calcolo del TFR, mentre l'indennità di mancato preavviso non dipende più dal rapporto di lavoro oggetto del Trattamento di Fine Rapporto poiché, essendo successiva al licenziamento, si riferisce a un periodo non lavorato. => Trattamento Fine Rapporto (TFR): novità e istruzioni A chiarirlo è stata la Corte di Cassazione con la sentenza 17248/2015, con la quale ha...

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