Trattamento Fine Rapporto

In Italia il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), rappresenta una porzione di retribuzione dovuta al lavoratore subordinato che viene erogata, dal datore di lavoro, in maniera differita rispetto la cessazione del rapporto di lavoro.

In questa sezione del sito trovi tutte le ultime novità in materia e utili guide per il calcolo del tuo TFR

Ricalcolo TFR e premio di fedeltà, come fare domanda

Sentenza Cassazione Con la Sentenza n. 4090/2017 la Corte di Cassazione ha fornito chiarimenti sulla legittimità della richiesta dell’ex dipendente di rideterminazione del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e del premio di fedeltà avanzate in momenti differenti. Il caso Nel caso in esame l'ex dipendente aveva chiesto di riconsiderare nella base di calcolo del TFR anche gli straordinari prestati in maniera continuativa e in un secondo momento aveva chiesto di fare lo stesso anche con il calcolo del premio di fedeltà. L'azienda si era opposta in ragione del fatto che quest'ultima domanda arrivava...

APe Volontaria e TFR: differenze

Sono nato il 18/02/1953 e al 1/10/2017 maturerò 37 anni di contributi. Ho aderito a fondi integrativi da circa 20 anni. Vorrei usufruire dell'APe Volontaria a ottobre 2017 (2 anni di anticipo rispetto alla scadenza naturale di 66 anni e 7 mesi) e vorrei sapere quando potrò chiederla, a maggio 2017? Posso usare la RITA? In quale percentuale? Il TFR (la parte trattenuta dall'azienda) quando mi verrà erogata? Al compimento dei 66 anni e 7 mesi?

Dimissioni, quali costi per il datore di lavoro

Oltre al TFR, in seguito a delle dimissioni volontarie da parte di un dipendente, ci sono altri oneri da sostenere come datore di lavoro?

TFR in busta paga, anticipo fino al 2018

Busta paga I dipendenti del privato possono chiedere fino al 30 giugno 2018 l'anticipo del TFR in busta paga, opzione poco frequentata (adesioni sotto il 5%) introdotta dalla Legge di Stabilità 2015. Lo strumento, pensato come misura espansiva in un momento di bassi consumi, evidentemente non è apprezzato: a sfavore va la tassazione sull'anticipo (IRPEF piena), rispetto a quella separata del trattamento goduto a fine rapporto. => TFR in busta paga: guida ai pro e contro Anticipo Ma come funziona l'anticipo TFR in busta paga (comma 26, articolo 1, legge 190/2014)?  Utilizzabile da marzo...

Previdenza complementare: TFR come sussidio

Disegno di Legge sulla concorrenza Il Ddl concorrenza (Disegno di legge AS 2085) torna in calendario al Senato per ridisciplinare le assicurazioni auto, farmacie, avvocati, notai, ma in esso trovano spazio anche norme in tema di fondi pensione e previdenza complementare, volte a renderne l'utilizzo ancora più flessibile. In particolare il Ddl va a modificare le modalità di utilizzo del TFR: il lavoratore potrà decidere di destinarlo a previdenza complementare anche in forma parziale. Viene poi estesa la funzione di ammortizzatore sociale dei fondi pensione come strumenti di welfare e introdotta maggiore flessibilità...

TFR in cassa integrazione: nuove regole

TFR Nuova procedura per il pagamento delle quote di TFR maturate dai lavoratori in cassa integrazione e per liquidare la parte di trattamento di fine rapporto ai fondi di previdenza complementare, casi in cui in base all'evoluzione normativa degli ultimi anni il trattamento di fine rapporto nel corso della Cig è a carico dell'INPS: l'istituto di previdenza fa il punto sul pagamento del TFR durante la cassa integrazione con la circolare 24/2017. => La gestione del TFR nel bilancio aziendale TFR a carico INPS In base alla circolare numero 24 del 5 ottobre 2015, il TFR resta a carico...

TFR: gestione nel bilancio aziendale

Fisco Il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) è la somma che spetta a tutti i lavoratori dipendenti nel momento in cui cessano un rapporto di lavoro, indipendentemente dalla causa, come previsto dall'art. 2120 del Codice Civile. I datori di lavoro, dal canto loro, devono accantonare ogni anno l'importo del TFR maturato dai lavoratori subordinati in un apposito fondo, il TFR accantonato annualmente ed il fondo TFR vanno ineriti nel bilancio aziendale. In estrema sintesi, l'accantonamento annuale del TFR, che viene considerato un costo relativo al personale, va riportato nell'apposita sezione...

Anticipo TFR prima del fallimento

Poichè l'azienda per cui lavoro versa in cattive condizioni, vorrei sapere se posso prelevare il TFR anticipatamente, prima che venga dichiarato fallimento. Sono nato il 21/08/1964, assunto nel 1991: finora sono stati versati regolarmente tutti i contributi. Attualmente sono inquadrato come impiegato tecnico 2° liv.

TFR, scadenze di fine anno

Scadenze del 16 dicembre Tra le tante scadenze fiscali di fine anno, il16 dicembre scatta quella per l’acconto sui rendimenti delle quote di Trattamento di Fine Rapporto (TFR) accantonate dall’azienda al 31 dicembre 2015. L’anticipo dell’imposta sull’aumento del valore del fondo va versato da parte di datori di lavoro ed enti pensionistici che svolgono il ruolo di sostituti d'imposta per i propri dipendenti, mediante modello F24, utilizzando il codice tributo “1712”. => Scadenze fiscali di fine anno L'aliquota dell'imposta sostitutiva dell’IRPEF ordinaria è ridotta al 17%. Il saldo andrà...

Acconto imposta sostitutiva TFR in scadenza

TFR Per il versamento della prima rata della tassa sui rendimenti del TFR, per i datori di lavoro la scadenza è il 16 dicembre. Si tratta dell'imposta sostitutiva al 17%. L'acconto è pari al 90% dell'imposta totale, il saldo andrà poi effettuato entro il 16 febbraio 2017. Il versamento va effettuato con il modello F24. => Vai allo speciale sul TFR L'adempimento riguarda gli accantonamenti al 31 dicembre 2015. Come è noto, il rendimento del TFR (sul quale si applica l'imposta) si calcola applicando un coefficiente determinato da un tasso fisso (1,5%) e uno variabile (75%)...

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