Trattamento Fine Rapporto

In Italia il Trattamento di Fine Rapporto (TFR), rappresenta una porzione di retribuzione dovuta al lavoratore subordinato che viene erogata, dal datore di lavoro, in maniera differita rispetto la cessazione del rapporto di lavoro.

In questa sezione del sito trovi tutte le ultime novità in materia e utili guide per il calcolo del tuo TFR

TFR anticipato: aumenti in busta paga e liquidità per le PMI

Calcolo-del-TFR Fino a 100 euro in più in busta paga ai dipendenti con il TFR anticipato, nell'ipotesi di versamento mensile del 50% dell'accantonamento sul Trattamento di Fine Rapporto maturato: è la misura  per l'integrazione del reddito allo studio del Governo, da inserire nella Legge di Stabilità 2015 accanto al Bonus IRPEF da 80 euro strutturale per i dipendenti (elaborazioni Unione Artigiani di Milano). => Legge di Stabilità 2015: metà TFR in busta paga TFR e liquidità PMI Dei circa 24 miliardi accumulati per il TFR su 326 miliardi di retribuzioni annue, il 40% (circa 10...

TFR in busta paga: 100% ai dipendenti senza deflusso per le imprese

TFR Ci aveva già pensato Umberto Bossi nel 2011: dirottare il TFR nella busta paga. Allora come oggi, si proponeva di dare mese per mese o in unica soluzione annua, l’accantonamento mensile per la liquidazione: circa il 7% dello stipendio lordo. Ora ci riprova il Governo Renzi: metà quota del TFR "maturando" erogata direttamente al lavoratore. La ratio è la stessa: portare liquidità in più alle famiglie e provare a stimolare i consumi. Ora come allora, si sta sollevando il solito polverone in prossimità del varo della Legge di Stabilità (ex Legge Finanziaria), che rischia di...

Riforma Lavoro Renzi: spiragli sull’articolo 18

L'intervento di Renzi alla direzione del Pd Sì alla modifica radicale dell'articolo 18, ma senza abolizione del reintegro per i licenziamenti discriminatori e disciplinari: è la proposta per il Jobs Act che Matteo Renzi ha rivolto alla direzione del Pd, votata a larga maggioranza (85%). Nessun marcia indietro sulla riduzione dei contratti applicabili, invece, con l'eliminazione delle collaborazioni coordinate e continuative; l'obiettivo è spingere quello a tutele crescenti, da applicare a tutte le nuove assunzioni a tempo indeterminato e che non ammetterà la tutela dell'articolo 18: da capire se solo in fase iniziale (da...

Riforma Lavoro Renzi: abolizione cocopro e TFR anticipato

renzi da fazio «Cancelliamo l'Articolo 18»: non la presa di posizione della maggioranza ma di Matteo Renzi, che rilancia sulla sua Riforma del Lavoro proponendo anche l'abolizione di contratti precari come le collaborazioni a progetto. Ma riuscirà davvero il contratto a tutele crescenti - superamento dell'attuale contratto a tempo indeterminato - ad inglobare in parte le posizioni attualmente coperte da contratti co.co.pro? O si proporrà invece uno scenario di contratti a termine, più costosi ma senza vincoli, ed assunzioni a tempo indeterminato, comunque senza opzioni di reintegro? => Ddl...

TFR in busta paga: allarme liquidità per le PMI

Crisi liquidità La novità in tema di Trattamento di Fine Rapporto (TFR) che potrebbe essere inserita nella Legge di Stabilità 2015 sta allarmando le PMI, perché potrebbe creare seri problemi di liquidità alle imprese con meno di 50 dipendenti. La misura allo studio del Governo prevede infatti la possibilità per il lavoratore dipendente di chiedere l'anticipo di metà del TFR maturato e accantonato mensilmente dal datore di lavoro in busta paga per i prossimi 3 anni. => Metà TFR in busta paga: leggi come funziona Anche se è previsto che l’altra metà rimanga a disposizione delle imprese e...

Legge di Stabilità 2015: metà TFR in busta paga

TFR La Legge di Stabilità 2015 potrebbe introdurre novità in tema di Trattamento di Fine Rapporto (TFR): nelle buste paga dei dipendenti verrebbe versata annualmente metà liquidazione, per un periodo variabile da 1 a 3 anni. Si tratta di una misura attualmente allo studio del Governo, che ha come obiettivo quello di aiutare i lavoratori in questo momento di difficile congiuntura economica e di sostenere indirettamente le attività produttive rilanciando i consumi; in più lo Stato potrebbe recuperare maggiori risorse con l'aumento degli incassi IVA. => Trattamento Fine Rapporto (TFR):...

TFR garantito anche senza fallimento: nuova sentenza

Sentenza Cassazione Con la sentenza n. 15369/2014 la Corte di Cassazione civile, sezione lavoro, ha confermato ancora una volta che il TFR viene garantito dal Fondo di garanzia INPS se l’azienda è insolvente, anche senza il fallimento del datore di lavoro. La norma oggetto della sentenza è contenuta nella Legge n. 297 del 1982 che tutela il lavoratore, per il pagamento del Trattamento di fine rapporto maturato dal dipendente in caso di insolvenza del datore di lavoro. => Calcolo TFR: accantonamento e anticipi, la guida Nel caso in cui quest'ultimo non possa essere dichiarato fallito per la...

TFS e TFR a rate: pagamento e termini

Calcolo-del-TFR La circolare INPS n. 73 del 5 giugno 2014 ricostruisce le novità su TFS e TFR a rate per dipendenti pubblici ed ex Enpas o Inadel dopo l'entrata in vigore della Legge di Stabilità. Ricordiamo che l’importo del TFR è determinato accantonando il 6,91% della retribuzione annua, per ogni anno di servizio o frazione di anno, a carico del datore di lavoro, mentre nel TFS il datore di lavoro versa il 7,10% e il dipendente il 2,50% dei contributi su base imponibile dell'80% dello stipendio. Il trattamento di fine servizio (TFS) è l’indennità che spetta al termine del servizio di...

TFR garantito dall’INPS se l’azienda è insolvente, anche senza fallimento

TFR TFR garantito dall'INPS in caso di cessazione del rapporto di lavoro: il pagamento del TFR maturato dal dipendente è a carico del Fondo di garanzia anche se non sussiste tecnicamente il fallimento del datore di lavoro ma questi si dimostra insolvente. A chiarirlo è stata la sentenza n.7585 della Corte di Cassazione del del 1° aprile 2011. La Suprema corte ha chiarito che il Fondo di garanzia INPS deve «sostituirsi al datore di lavoro in caso di insolvenza del medesimo nel pagamento del trattamento di fine rapporto, di cui all'articolo 2120 del codice civile, spettante ai lavoratori...

Guida al TFR: calcolo, accantonamento e anticipi

TFR L'articolo 2120 del codice civile disciplina il trattamento di fine rapporto di lavoro: in qualunque caso di cessazione di rapporto di lavoro subordinato, il lavoratore ha diritto a un indennizzo (TFR): un risparmio forzoso che il datore di lavoro opera mensilmente per conto del lavoratore. =>Consulta la nuove regole sul TFR Calcolo TFR Il TFR matura annualmente: l'accantonamento è ottenuto sommando per ciascun anno di servizio una quota non superiore all'importo della retribuzione dovuta per l'anno stesso diviso per 13,5. Annualmente, la somma accantonata subirà una rivalutazione...

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