TARI

La nuova tassa sui rifiuti si paga su locali e aree scoperte a qualsiasi uso adibiti produttrici di rifiuti urbani. Il tributo per i servizi indivisibili a carico del possessore o utilizzatore di un’immobile è una componente della nuova IUC (Imposta Unica Comunale) assieme alla TASI, che serve per finanziare raccolta e smaltimento rifiuti. Il Comune determina la tariffa in base a superficie e quantità di rifiuti prodotti o a quantità e qualità di rifiuti per unità di superficie, in relazione ad usi e tipologia delle attività e al costo del servizio sui rifiuti. La tassazione sugli immobili dal 2014, dunque, si presenta ancora una volta completamente revisionata, con l'abolizione dell'IMU sulla prima casa e relative pertinenze e l'inclusione di quella sulle altre abitazioni nella IUC (IMU + TASI + TARI). Su PMI.it le novità e gli approfondimenti per calcolare le imposte dovute.

TARI imprese in attesa di esenzioni

IMU-TASI Si attende ancora per il cosiddetto decreto “Salva Imprese” del Ministero dell’Ambiente sulla TARI imprese che dovrebbe dare il via ufficiale all’esclusione dal pagamento della tassa rifiuti per i magazzini, le aree di produzioni, i centri commerciali medio grandi, i cui rifiuti sono assimilabili a quelli speciali non pericolosi (e non a quelli urbani come attualmente previsto) smaltiti autonomamente dalle aziende. => TaRi 2017: novità e istruzioni  Il problema è che ora è in vigore un’errata assimilazione tra rifiuti industriali e rifiuti urbani la quale comporta la...

TARI Roma: caos delibere senza aliquote

Rifiuti Non si placano le polemiche sulla spinosa questione del pagamento TARI, la tassa rifiuti che molti Comuni hanno applicato calcolandola secondo tariffe gonfiate per un errore di determinazione della quota variabile, quindi molto superiori al dovuto. Una situazione che a quanto pare tocca da vicino anche la Capitale, dove tuttavia non è dato sapere se ci sono gli estremi per la richiesta di rimborso. => Calcolo e rimborso TARI: le istruzioni del MEF Caos TARI A Roma, da quanto emerso, le delibere del Comune non indicano le aliquote applicate agli immobili destinati ad uso abitativo,...

Rimborso TARI su pertinenza accatastata a sé

Sono proprietario dal 2000 di prima casa nel Comune di Milano. Nel 2008 ho acquistato un garage a circa 300 metri di distanza, al rogito dichiarato come pertinenza dell'abitazione principale, come consentito dalla legge (usufruendo dell'imposta agevolata). Al Catasto, invece, tale unità continua ad essere mappata separatamente. Da regolamento del Comune, un'unità accatastata separatamente può essere considerata pertinenziale solo se presenta i seguenti requisiti: stessa via e civico dell'abitazione principale (cosa impossibile nel mio caso per la natura stessa...

TARI, più pertinenze e posti auto

Sono proprietario di un appartamento (cat A7) con relativo posto auto coperto (cat C6). Nel calcolo della TARI il comune ha calcolato giustamente l'importo dovuto applicando la quota variabile solo all'appartamento. Il mio problema nasce dal fatto che mia moglie, essendo proprietaria nello stesso immobile di un appartamento cat A7 ora affittato in cui l'inquilino paga la TARI, nonché di un posto auto coperto cat C6 che usa personalmente, nel calcolo della TARI del suo posto auto il comune ha applicato sia la quota fissa che quella variabile: è giusto il metodo adottato visto che mia...

TARI sul garage: esenzione e rimborso

Box auto Con l’ordinanza n. 17623/2016 la Corte di Cassazione ha chiarito che la TARI, al pari della TARSU, non è dovuta per i garage solo se esiste un’apposita documentazione che dimostri come quest’ultimo sia effettivamente adibito ad autorimessa e dunque non sia idoneo alla produzione di rifiuti. In generale la tassa sui rifiuti è dovuta da chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte ad uso privato o pubblico non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualsiasi uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio comunale, che producano...

TARI, tassa rifiuti su posto auto scoperto

Posto auto Mentre in Italia impazza il caos sui rimborsi della TARI, il cui onere - su indicazione del MEF nella nuova circolare esplicativa - grava sui contribuenti vittime piuttosto che sui Comuni responsabili di averla calcolata in eccesso, è bene ricordare che per legge la tassa sui rifiuti è dovuta anche con riferimento agli spazi scoperti adibiti a posto auto, pur se non denunciati, poiché si presume che la superficie sia potenzialmente idonea a produrre rifiuti (cfr. Commissione Tributaria Regionale di Roma, quattordicesima sezione, sentenza n. 5726/16).   => TARI: novità e...

Calcolo e rimborso TARI: le istruzioni del MEF

Fiscalità immobili Dopo i chiarimenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze in occasione di un’interrogazione parlamentare sul calcolo della quota variabile della TARI, erroneamente calcolata da diversi Comuni italiani, con la circolare n.1/DF - Applicazione della tassa sui rifiuti (TARI) arrivano le indicazioni ufficiali del MEF. Le istruzioni non riguardano solo il calcolo della tassa sui rifiuti (TARI) relativa alle utenze domestiche ma anche la modalità di richiesta di rimborso da parte dei contribuenti ai quali il Comune abbia moltiplicato la quota variabile per il numero di pertinenze...

Rimborso TARI, casistica e procedura

rifiuti Iniziamo subito dicendo che la parte variabile della TARI va calcolata solo una volta considerando l'intera superficie dell'immobile; non può essere applicata anche nel singolo calcolo relativo alle pertinenze: questa è la regola generale, quindi tutti coloro che hanno invece pagato somme superiori perché i Comuni hanno calcolato diversamente la tassa sui rifiuti avranno diritto a un rimborso TARI. Il caso è scoppiato nelle ultime settimane dopo l'interrogazione parlamentare del deputato Giuseppe L'Abbate (M5S), il quale ha segnalato l'errore nel calcolo della TARI commesso dal suo...

TARI non residenti, calcolo tariffe

Scrivo in merito alle quote addebitatemi dal comune di Torri del Benaco (VR) per un'abitazione di 120 mq nel suo territorio. Ne sono la proprietaria ma sono regolarmente iscritta all'AIRE e pertanto trascorro la maggior parte dell'anno all'estero. Ora, da qualche anno mi sono accorta che le bollette sono aumentate notevolmente, nettamente superiori ad altre abitazioni di residenti. Ho contattato il Comune che mi ha spiegato di adottare un metodo di calcolo diverso per non residenti, con una stima di chi abita nella casa e che nel mio caso specifico si suppone che vi vivano 5-6 persone....

Aumento TARI, i poteri del Comune

Ho ricevuto il bollettino per il pagamento TARI contenente però un errore: per la seconda casa era sbagliato il nucleo familiare indicato, composto non da 2 ma da 3 persone (il mio è composto da due). Mi sono recato in Comune per chiarimenti e all'Ufficio Tributi mi hanno detto che il consiglio comunale ha deliberato l'aumento della TARI aumentando il nucleo familiare per le seconde case. Tutto questo è legale?

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