Jobs Act

Il Jobs Act è l'ultima riforma del lavoro posta in essere dall'allora Governo Renzi attraverso il Ministero del Lavoro (Ministro: Poletti). È successiva a quella del Governo Monti e relative ulteriori modifiche e integrazioni decise dal Governo Letta.

Il Jobs Act ha introdotto una serie di importanti riforme che hanno radicalmente cambiato il mercato del lavoro, il welfare e gli ammortizzatori sociali in genere. L'abrogazione dell'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori è fra quelle più importanti ed è stato il punto sul quale il Governo ha incontrato le maggiori difficoltà per trovare un accordo con i sindacati.

Tutte le informazioni utili per sapere cosa fare in caso di licenziamento, come sono cambiati i contratti di lavoro e, di conseguenza, il rapporto di lavoro con il proprio datore e/o le aziende.

Cosa sono e come funzionano i contratti di solidarietà, le nuove integrazioni salariali poste in essere, il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, infine le novità sul congedo parentale, cosa cambia.

Scarica il Testo del Ddl Riforma Lavoro e confrontalo con i due provvedimenti del Jobs Act: Decreto Lavoro Poletti e Ddl Delega Lavoro

Lavoro e Jobs Act: programmi elettorali

Ammortizzatori Sociali Contratti a tempo indeterminato, salario minimo garantito, reddito di cittadinanza, articolo 18, cuneo fiscale: le forze politiche accolgono l'appello del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e mettono il lavoro al centro della campagna elettorale proponendo una lunga serie di cambiamenti al Jobs Act. => Lavoro come priorità 2018 Qualche esempio: il centro destra propone detassazione per apprendistato e formazione, il Pd il salario minimo garantito, il Movimento Cinque Stelle reddito di cittadinanza e tutele articolo 18, proposta avanzata anche dalla sinistra di Liberi e...

Partita IVA e stato di disoccupazione

Sono un autonomo con Partita IVA (nuovo regime forfetario) con reddito che non ha mai superato i 5.000 € lordi annui. Mi hanno proposto un contratto a tempo determinato ma richiedono scheda anagrafica del Centro per l'impiego da cui risulta il mio stato di disoccupazione. Il documento mi è stato negato in quanto titolare di Partita IVA movimentata negli ultimi 12 mesi. Mi dicono che per il tempo determinato non serve questo documentazione, perché il datore di lavoro non potrebbe usufruire di nessun vantaggio fiscale, ma l'azienda non vuole sentire ragioni.

Lavoro, il licenziamento per giustificato motivo

Licenziamenti Prima ancora del Jobs Act Renzi, la Riforma Monti - Fornero ed il Pacchetto Lavoro Letta degli scorsi anni hanno modificato la disciplina dei licenziamenti (in particolare per giustificato motivo oggettivo con risarcimento e senza reintegro). Il licenziamento individuale di un lavoratore con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato può avvenire per giusta causa (ex art. 2119 del codice civile) o giustificato motivo di cui all'art. 3, L.604/1966. => Lavoro, contratti e licenziamenti: le ultime novità Il giustificato motivo Il licenziamento per giustificato motivo può...

Categorie protette: le regole sull’obbligo di assunzione

Assunzioni Il decreto Correttivi Jobs Act (G.U. 235/2016) ha modificato le regole per l'assunzione di disabili (di cui al comma 3-bis dell'articolo 4 della legge 68/1999): per rientrare nel computo, la riduzione della capacità lavorativa deve essere pari o superiore al 60%, applicandosi anche per i lavoratori non assunti tramite collocamento obbligatorio e già disabili prima dell'assunzione. La precedente formulazione si riferiva a una riduzione della capacità « superiore al 60%», mentre il decreto correttivo sostituisce con « pari o superiore al 60%». => Correttivi Jobs Act...

Assunzioni con contratto di staff leasing

Un'azienda di trasporti - nel caso specifico trasporto pubblico locale regionale - che effettua un servizio navetta per aeroporto 365 giorni anno previsti nel contratto di servizio sottoscritto dal COTRAB con l'ente Provinciale, a seguito procedura di aggiudicazione gara la cui scadenza è invernale, può impiegare un lavoratore con contratto di somministrazione a tempo indeterminato (staff leasing)?

Comporto, licenziamento e risarcimenti

Sono stato licenziato per superamento del periodo di comporto (autista di autobus in azienda trasporti). Dietro visita SPRESAL mi è stata diagnosticata un'apnea notturna con ripercussioni durante i turni. Dopo 5 mesi di accertata non idoneità al lavoro, durante i quali ho chiesto invano un cambio di mansioni, alla ripresa mi sono stati assegnati turni fissi di 13 ore (6 ore e 30 minuti di guida, il resto di sosta). So che il licenziamento è legittimo ma mi spetta un risarcimento data l'assunzione nel 2009 con contratto a tempo indeterminato?

Collaborazioni e Partite IVA: le regole applicabili

Contratti di collaborazione In questi ultimi anni sono state diverse le riforme relative ai contratti di lavoro, molte delle quali orientate ad eliminare le false collaborazioni e consulenze di Partite IVA. L'ultimo intervento normativo in merito è il decreto legislativo n. 81 del 2015, meglio noto come Jobs Act. => Il nuovo contratto di collaborazione Questo non significa che non possano più essere stipulati contratti di tipo co.co.co., ma è necessario che questi rispondano a precisi requisiti, ovvero deve trattarsi di: collaborazioni continuative, svolte in maniera prevalentemente personale e...

Licenziamento per giustificato motivo in base alla data di assunzione

Licenziamento Il Jobs Act e prima ancora la Riforma Fornero (legge n. 92/2012) hanno profondamente modificato il licenziamento per giustificato motivo oggettivo, dettato da motivi economici. Alla base ci sono ragioni di riorganizzazione aziendale che portano a una riduzione del personale (tra le motivazioni applicabili, invece, non rientra la condotta del lavoratore): in ogni caso spetta al giudice verificare che il licenziamento costituisca l’ultima opzione in capo al datore di lavoro, che non ha altre possibilità di reimpiegare il lavoratore. => Quando si configura il licenziamento per...

Guida alla conciliazione dopo il licenziamento

Licenziamento In caso di licenziamento di un lavoratore è necessario ricorrere alla procedura di conciliazione introdotta dal Jobs Act (Decreto Legislativo n. 23/2015): questo meccanismo è previsto in caso di contenzioso sul lavoro. Alla luce delle diverse normative in vigore, la conciliazione può dunque essere facoltativa, preventiva (nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo) e a “tutele crescenti”. Vediamole nel dettaglio. => Jobs Act: licenziamento e conciliazione Conciliazione facoltativa Dal 24 novembre 2010 il tentativo di conciliazione dinanzi alla Commissione della...

Nuovi voucher lavoro online dal 10 luglio

Sito INPS Tutto pronto per l'attivazione online dei nuovi Contratti di Prestazione Occasionale (PrestO) ad uso delle imprese fino a cinque dipendenti: dal 10 luglio ci si potrà registrare all'apposito servizio su piattaforma INPS: l'istituto di previdenza ha pubblicato le istruzioni con la circolare 107/2017, che riguardano anche il Libretto Famiglia (i nuovi voucher lavoro utilizzabili solo da datori di lavoro domestico). => Nuovi voucher e lavoro accessorio: le regole Nuovi limiti In entrambi i casi, si retribuisce una prestazione di lavoro occasionale, così come definito dalla nuova...

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