Riforma Del Lavoro

Dopo la Riforma del Lavoro del Governo Monti (elaborata dal Ministro Fornero) e le successive modifiche e integrazioni operate dal Governo Letta (Ministro Giovannini), il nuovo Esecutivo Renzi (Ministro Poletti) ha delineato un nuovo programma di riforme che interessano Mercato del Lavoro e Welfare, incentrato sul Jobs Act: testi, proposte di Sindacati e Confindustria, implicazioni per i dipendenti sulle modifiche all'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, agevolazioni per le assunzioni di giovani lavoratori e innovazioni. Scarica il Testo del Ddl Riforma Lavoro e confrontalo con i due provvedimenti del Jobs Act: Decreto Lavoro Poletti e Ddl Delega Lavoro

Licenziamento e conciliazione: le novità del Jobs Act

Licenziamento Il nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti previsto dal Jobs Act e oggetto del primo decreto legislativo attuativo della delega del governo Renzi, cambia profondamente l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, e quindi il diritto al reintegro in caso di licenziamento illegittimo, per i nuovi assunti e introduce una nuova possibilità di conciliazione. Esaminiamo con precisione le nuove disposizioni in materia di licenziamenti, anche evidenziando i principali punti critici. => Guida al contratto indeterminato a tutele crescenti Diritto al reintegro Il diritto al...

Asdi: il nuovo assegno di disoccupazione

Disoccupazione La legge delega di Riforma del Lavoro, il Jobs Act, ha introdotto importanti novità in tema di ammortizzatori sociali: l'ASpI, assicurazione per l’impiego introdotta dalla Legge Fornero, da maggio 2015 cambierà infatti volto e si chiamerà NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego). Una volta che questa si esaurirà, però, i lavoratori che permarranno nella condizione di disoccupazione con un ISEE basso potranno fruire dell'assegno di disoccupazione (Asdi) per un massimo di 6 mesi. Ad introdurre questa ulteriore tutela di sostegno al reddito per i lavoratori percettori...

Pensioni: aumento aliquote 2015

Pensione autonomi Cattive notizie per i lavoratori autonomi: dal 2015  le aliquote per i contributi previdenziali aumentano, per effetto della Riforma del Lavoro Fornero. Autonomi La legge 92/2012 aveva infatti previsto l'aumento del prelievo per le pensioni di questa categoria di lavoratori e più in particolare: per gli iscritti alla Gestione separata INPS, che non fanno parte di alcuna Cassa, l’aliquota di contribuzione è passata dal 27,32% al 30,72% a partire dal 1° gennaio 2105; per gli autonomi privi di partita IVA l’aliquota passa dal 28,72% al 30,72%; per i soggetti non esclusivi...

Jobs Act, impatto su occupazione e stipendi

riforma lavoro consulenti Se le critiche e le proteste dei sindacati, e in parte anche delle imprese, erano attese, una bocciatura forse un po' a sorpresa al Jobs Act arriva dai Consulenti del Lavoro: è la quarta Riforma del lavoro in poco più di due anni e, pur contenendo spunti positivi (ad esempio, eliminando la diversificazione fra imprenditori e professionisti), non è destinata a creare occupazione. L'analisi è contenuta nell'approfondimento della Fondazione Studi dello scorso 9 gennaio, mentre altri spunti critici arrivano da alcuni economisti di Lavoce.info: Marcello Esposito e Marco Leonardi propongono...

Jobs act: i nuovi contratti secondo le PMI

jobs-act Sì a nuove forme di flessibilità, avanti con la riduzione del cuneo fiscale (ad esempio, abbattendo ancora l'IRAP per le imprese), no all'eliminazione dei contratti a collaborazione e al salario orario minimo: sono alcune delle osservazioni e delle proposte di Confcommercio sul Jobs act del Governo Renzi, il Ddl delega di Riforma del Lavoro di cui il Governo ha già previsto due decreti attuativi. È tutto nel rapporto dedicato a "Il lavoro, l'impresa, il mercato" dell'Ufficio studi Confcommercio. => Jobs Act, guida al contratto indeterminato a tutele crescenti Mercato del lavoro...

NASpI: Decreto sulla nuova indennità di disoccupazione

Disoccupazione La Ragioneria dello Stato ha sciolto le riserve e bollinato il testo, quindi anche il decreto sulla nuova NASpI (la nuova indennità di disoccupazione che sostituisce l'ASpI), insieme a quello sul contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, è pronto per essere trasmesso alle commissioni parlamentari per i necessari parerei. Si tratta, come è noto, dei primi due decreti attuatiti del Disegno di legge delega di Riforma del Lavoro, il Jobs Act, entrambi approvati dal Consiglio dei Ministri, dello scorso 24 dicembre. La Ragioneria aveva espresso dubbi, ora superati, sul fatto che le...

Riforma del lavoro: ciclo di seminari a Roma

Riforma del lavoro La Riforma del Lavoro e le idee dei giuristi: questo il titolo del ciclo di seminari organizzati presso la sede di Unioncamere, in piazza Sallustio 21 a Roma, e promossi da Universitas Mercatorum, l'Università telematica delle Camere di Commercio italiane, in collaborazione con Unioncamere e il Gruppo Freccia Rossa. Sono numerose le tematiche che saranno affrontate nel corso degli appuntamenti, che prenderanno il via dal Jobs Act e alle nuove forme contrattuali. => Jobs Act, verso i primi decreti attuativi Programma Il primo incontro si terrà il 15 gennaio 2015 e sarà dedicato...

Guida alla nuova NASpI

Renzi presenta il decreto sulla nuova NASpI dopo il CDM del 24 dicembre In attuazione della legge delega di Riforma del Lavoro, il Jobs Act, il Consiglio dei Ministri del 24 dicembre ha approvato anche un decreto relativo alla riforma degli ammortizzatori sociali, che introduce importanti novità in tema di ASpI. Nel dettaglio l'assicurazione per l'impiego introdotta dalla Legge Fornero dell'estate 2012 dal primo maggio 2015 si chiamerà NASpI - che sta per Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego - mentre per i collaboratori coordinati e continuativi arriva un'indennità di disoccupazione chiamata DIS-COLL. I nuovi ammortizzatori si rivolgono dunque a una...

Guida al contratto indeterminato a tutele crescenti

Renzi presenta il contratto indeterminato a tutele crescenti dopo il Cdm del 24 dicembre Le PMI che superano la soglia dei 15 dipendenti, effettuando nuove assunzioni con il contratto indeterminato a tutele crescenti previsto dalla prima delega del Jobs Act esercitata dal Governo, continuano a non applicare l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori a tutti gli assunti. È una delle misure della delega sul contratto indeterminato a tutele crescenti di maggior interesse per le PMI. Il decreto è stato approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 24 dicembre (insieme a quello sulla nuova ASpI, anch'esso in esecuzione del Jobs Act). => Jobs Act: decreto attuativo sul...

Disoccupazione: niente indennità con i requisiti da pensione

Disoccupazione Pensione e ASpI sono prestazioni incompatibili, a chiarirlo è stata la Circolare INPS n. 180/2014. Il diritto alla fruizione di ASpI o mini-ASpI si perde con l'accesso alla pensione di vecchiaia o alla pensione anticipata, anche se le indennità di disoccupazione sono in corso di fruizione. I diritto ad ASpI e mini-ASpI decade dal primo giorno del mese successivo a quello di perfezionamento dei requisiti di pensionamento di vecchiaia o anticipato. Tale ipotesi di decadenza della fruizione delle indennità di disoccupazione è stata prevista dalla Riforma del Lavoro Fornero che le ha...

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