Riforma Del Lavoro

Dopo la Riforma del Lavoro del Governo Monti (elaborata dal Ministro Fornero) e le successive modifiche e integrazioni operate dal Governo Letta (Ministro Giovannini), il nuovo Esecutivo Renzi (Ministro Poletti) ha delineato un nuovo programma di riforme che interessano Mercato del Lavoro e Welfare, incentrato sul Jobs Act: testi, proposte di Sindacati e Confindustria, implicazioni per i dipendenti sulle modifiche all'Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, agevolazioni per le assunzioni di giovani lavoratori e innovazioni. Scarica il Testo del Ddl Riforma Lavoro e confrontalo con i due provvedimenti del Jobs Act: Decreto Lavoro Poletti e Ddl Delega Lavoro

Jobs Act, verso i primi decreti attuativi

Lavoro Il governo stringe i tempi sull'attuazione del Jobs Act, il Ddl delega di Riforma del Lavoro approvato dal Parlamento e su cui ora si attendono i vari decreti attuativi: i primi, sono attesi per il prossimo 24 dicembre. Lo ha confermato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a sindacati e imprese, nel corso di un vertice che si è tenuto nella mattinata del 19 dicembre, servito a fare il punto sulla situazione. Il Governo ribadisce l'intenzione di ascoltare tuute le istanze che arrivano dalle parti sociali, ma senza aprire alcune trattativa sul Jobs Act. => Jobs Act in Gazzetta...

Jobs Act in Gazzetta: il testo delle 5 deleghe

Jobs Act Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 290/2014 il Jobs Act: entra in vigore (dal 16 dicembre 2014) il testo ufficiale che concede al Governo cinque deleghe in materia di: riforma ammortizzatori sociali; riforma servizi per il lavoro e politiche attive; semplificazione procedure e adempimenti; riordino disciplina dei rapporti di lavoro; riordino attività ispettiva e tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e lavoro. => Riforma Lavoro: il testo del Jobs Act approvato Ammortizzatori sociali La delega in materia di ammortizzatori sociali prevede la...

Jobs Act: le nuove misure di conciliazione lavoro famiglia

Lavoro Il sostegno alla genitorialità viene esteso a tutte le cure parentali così come l'integrazione dei servizi forniti da aziende ed enti bilaterali (non più solo per l'infanzia), previsti congedi per le donne vittime di violenza di genere e semplificazioni per le pari opportunità: sono le novità introdotte nel corso del passaggio parlamentare del Jobs Act. Riguardano i commi 8 e 9 dell'articolo 1 della Riforma del Lavoro sulla delega al Governo per la conciliazione lavoro famiglia, che prevede (fra le altre cose) anche l'estensione del congedo di maternità a tutte le donne...

Jobs Act: promozioni, bocciature e sciopero generale

Sciopero Il Jobs Act, Disegno di legge delega di Riforma del Lavoro, piace alle istituzioni europee, al FMI (Fondo Monetario Internazionale) e perfino al ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble («una riforma notevole del mercato del lavoro») ma non ai sindacati, in piazza il 12 dicembre per lo sciopero generale. Mentre il Governo si appresta ad esercitare le prime deleghe (partendo dal nuovo contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti), vediamo una breve panoramica di reazioni di diverso tenore. => Riforma del Lavoro: il testo del Jobs Act Apprezzamenti Christine...

Contributo di solidarietà: versamenti e arretrati 2014

Contributi Sono numerose le scadenze fiscali del 16 dicembre, tra queste anche il versamento dei contributi arretrati al Fondo di solidarietà residuale. I versamenti riguardano i contributi dei mesi da gennaio a settembre, senza applicazione di sanzioni e interessi. L'adempimento vede interessati i datori di lavoro con più di 15 dipendenti, appartenenti a settori esclusi dalla disciplina dell’integrazione salariale e per i quali non sia ancora operante uno dei Fondi di solidarietà nati dalla Riforma del Lavoro Fornero (legge n. 92/2012). => Riforma Lavoro: i Fondi di solidarietà nelle...

Assunzioni agevolate: gli sgravi contributivi validi dal 2015

Assunzioni La Legge di Stabilità introduce sgravi contributivi per i datori di lavoro privati (escluso il settore agricolo) che assumono con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel 2015. La normativa, tuttavia, prevede la soppressione di precedenti formule di assunzione agevolata, in particolare quelle previste dalla Legge 407/1990 per i disoccupati.Vediamo dunque nel dettaglio cosa prevede la nuova disciplina e che cosa invece cambia, anche rispetto agli incentivi previsti dalla Riforma del Lavoro Fornero (Legge 92/2012). => Dal 2015 stop incentivi per assunzione di apprendisti e...

False Partite IVA: dal 2015 trasformazione del contratto

Partite IVA Conto alla rovescia per l'avvio dei nuovi controlli sulle false Partite IVA: dal 1° gennaio 2015 entra nel vivo la Riforma del Lavoro Fornero (Legge n. 92/2012) in quanto gli ispettori potranno far valere gli indici di presunzione di collaborazione coordinata e continuativa (lavoro parasubordinato), che indicano la genuinità o meno della Partita IVA aperta dal lavoratore. I controlli si concentreranno su datori di lavoro e aziende che ricorrono a Partite IVA svolgendo attività in regime di mono-committenza. Si tratta di misure introdotte volte a contrastare le consulenze...

Co.Co.Pro: addio dal 2015 alle collaborazioni a progetto

Contratto a progetto La Riforma Lavoro è legge, dopo l'approvazione definitiva del Senato. Tra le novità del Jobs Act, oltre ad articolo 18 e licenziamenti, ammortizzatori sociali, incentivi e politiche attive, ci sono anche quelle in tema di contratti: in sintesi la direzione delineata sembra essere quella del superamento delle collaborazioni coordinate e continuative. Uno degli obiettivi del Jobs Act è proprio quello di far diventare il contratto a tempo indeterminato diventi la “forma comune” di contratto, rendendolo la forma contrattuale economicamente più conveniente per le aziende, anche...

La Riforma Lavoro è legge: il testo del Jobs Act approvato

Senato Via libera definitivo al Jobs Act, la legge delega di Riforma Lavoro che cambia profondamente contratti di assunzione e norme sul licenziamento, con un forte ridimensionamento dell'articolo 18: il Senato ha approvato in terza lettura (166 voti a favore, 112 contrari e 1 astenuto) la Delega al Governo, ma per l'operatività restano da approvare i decreti attuativi. Il primo sarà sul nuovo contratto a tempo indeterminato con tutele crescenti, annunciato dal Ministro del Lavoro Poletti in tempo per entrare in vigore a gennaio 2015: dovrebbe essere approvato in CdM per metà...

Riforma Lavoro 2015: Italia, futuro mercato per interinali

Assunzioni-agevolate Il lavoro interinale in Italia è poco utilizzato ma la Riforma Lavoro 2015, ovvero il Jobs Act, incentiverà il ricorso alle Agenzie di lavoro temporaneo. L'analisi è firmata Moody's, gigante del rating internazionale, che nel report «Italy’s staffing industry will benefit from labour market reforms» (il mercato del lavoro interinale italiano beneficerà della Riforma Lavoro), sottolinea come la riforma - se centrerà i suoi obiettivi -  «porterà a un maggior ricorso alle agenzie di lavoro temporaneo». Il vantaggio, in primis, non è tanto per lavoratori e aziende quanto per le...

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