Contratti a termine senza causale fino ad agosto
Il decreto Rilancio consente alle aziende proroghe e rinnovi dei contratti a termine fino al 30 agosto senza causale. Come funziona la norma per la ripresa dopo il lockdown Coronavirus.
Il decreto Rilancio consente alle aziende proroghe e rinnovi dei contratti a termine fino al 30 agosto senza causale. Come funziona la norma per la ripresa dopo il lockdown Coronavirus.
Dal 1970 ad oggi lo Statuto dei Lavoratori ha subito modifiche sostanziali, riflettendo l’evoluzione del mercato del lavoro: le tappe salienti.
Il Jobs Act viola la Carta sociale europea sui diritti dei lavoratori in caso di licenziamento illegittimo, invito a rivalutare l’Articolo 18.
Cosa è cambiato dopo il Decreto Dignità nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo: contestazione, conciliazione, indennità risarcitorie e differenze rispetto al Jobs Act.
Mini riforma del Jobs Act nel decreto crisi d’impresa: le collaborazioni prevalenti sono rapporti subordinati, autonomi e riders con più tutele, indennità e compensi minimi.
Pubblicata la sentenza della Corte Costituzionale che boccia il meccanismo di quantificazione del risarcimento dopo un licenziamento ingiustificato, per legge ancorato al solo parametro dell’anzianità di servizio: al giudice la valutazione del danno subito.
La Corte Costituzionale stabilisce l’illegittimità del sistema di calcolo delle indennità per lavoratori vittime di licenziamenti ingiustificati, previsto dal Jobs Act e confermato dal Decreto Dignità: migliaia i ricorsi.
Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico apre a modifiche nel Decreto Dignità in Parlamento ma avverte: niente passi indietro, solo miglioramenti.
Dure critiche di Confindustria sulla stretta dei contratti a termine e le misure contro la delocalizzazione del Decreto Dignità, che Di Maio difende perchè le misure per la crescita convengono alle imprese.
Le associazioni imprenditoriali temono la stretta sui contratti a termine e chiedono al Governo un tavolo di confronto, anche sulle delocalizzazioni: verso il Decreto Dignità.
Potrebbe confluire nel Decreto Dignità il ritorno del causalone e il tetto a quattro rinnovi per i contratti a termine, le altre misure in vista sul lavoro e politiche attive.
Divieto di delocalizzazione per aziende con finanziamenti pubblici, addio a Spesometro, Redditometro e Studi di settore, revisione Jobs Act: il Decreto Dignità del Ministro Di Maio.
Il neo ministro di Sviluppo Economico e del Lavoro annuncia importanti riforme in vista: Quota 100 per superare la Riforma Pensioni Fornero, Jobs Act da rivedere e addio allo Spesometro, agli Studi di Settore e ai Centri per l’Impiego.
Il giustificato motivo di licenziamento può essere oggettivo o soggettivo, cioè dipendere dall’azienda o dal lavoratore: guida alla normativa vigente e al contenzioso.
Cosa ci attende dal nuovo governo in termini lavoro, pensioni, tasse e sussidi? Una riflessione a tutto tondo su quanto si prospetta con le nuove alleanze in corso.
Elezioni 2018: salario minimo, reddito di cittadinanza e riforma dei contratti nelle proposte di M5S, Centrodestra e Centrosinistra.
Taglio del cuneo fiscale e incentivi per il lavoro stabile, reddito minimo garantito, reintegra articolo 18: sintesi delle proposte sul lavoro in vista del voto del 4 marzo.
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