Partite IVA

Novità, guide e approfondimenti per la gestione quotidiana del lavoro e degli adempimenti contabili e fiscali, con un focus sugli strumenti utili per l’esercizio della professione, sui prodotti ICT e sui servizi Web e IT volti a ottimizzare i costi dell’attività incrementando la produttività grazie all'innovazione.

Partite IVA, stop bollette a 28 giorni

Scadenze Confluisce nel testo del decreto fiscale, dopo l'approvazione in commissione Bilancio, l'emendamento che vieta le bollette a 28 giorni da parte di operatori telefonici e abbonamenti alle Pay TV. Viene così abolita una pratica che consente, in alcuni casi, di inviare 13 bollette nell'arco dell'anno. La norma prevede che le bollette debbano necessariamente avere cadenza mensile, o di multipli del mese. => Bollette a 28 giorni, regole per privati e aziende Sono quindi proibite fatturazioni con cadenza sotto i 30 giorni, sia nei confronti dei privati sia per la clientela business,...

Studi di settore, modelli ISA 2017

indici ISA In bozze i modelli relativi ai nuovi Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), che dal periodo d'imposta 2017 prendono il posto degli studi di settore. Il precedente accertamento sintetico è infatti sostituito da un metodo basato sulla compliance: ad ogni contribuente viene attribuito un punteggio da uno a dieci, che misura la sua affidabilità fiscale e in base al quale sono previsti vantaggi in termini burocratici e ispettivi. => Indici di affidabilità fiscale al via Tutti i modelli pubblicati sul sito web dell'Agenzia delle Entrate sono in bozza, saranno quindi...

Partite IVA, le bollette detraibili

Energia I titolari di partita IVA (liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprenditori individuali) hanno la possibilità di portare, nella dichiarazione dei redditi annuale, in detrazione l’IVA pagata nelle bollette di luce e gas, riducendo così le tasse da versare all’Erario. Possono essere portate in detrazione le bollette luce e gas dell’immobile adibito ad uso promiscuo se intestate al titolare di partita IVA che non avendo un luogo destinato allo svolgimento del proprio lavoro utilizza una porzione della casa per scopi lavorativi e dunque una parte della spesa viene sostenuta...

Niente APe Social per le Partite IVA

Ho presentato a giugno domanda di APe Social, essendo disoccupato a seguito di dimissioni per giusta causa da azienda privata, con disoccupazione percepita fino al 2013. Dal 2011 al 2016 sono stato però titolare di P.IVA iscritto alla gestione commercianti e versando i relativi contributi, pur con reddito pari a zero. La domanda è stata respinta e, a seguito di riesame, di nuovo respinta poiché all’INPS risultano contributi negli anni dal 2013 al 2016: non hanno nemmeno verificato il reddito. Secondo voi è corretto?

Partite IVA senza riscatto contributi

Professionisti Professionisti e lavoratori autonomi possono riscattare eventuali contributi versati alla gestione separata prima del 1996, ma con una serie di paletti precisi: questa possibilità è prevista solo per periodi di lavoro parasubordinato, non per prestazioni professionali autonome. Si tratta di uno strumento da tener presente, perché consente appunto alle partite IVA di riscattare anni di contribuzione utili a maturare la pensione, o anche ad agganciare nuovi strumenti di flessibilità in uscita come l'APE. Vediamo esattamente come funziona il riscatto contributi gestione separata versati...

Fattura persa o distrutta: sanzioni e rimedi

Fattura Le fatture emesse rappresentano per le partite IVA un documento fondamentale per il calcolo del reddito e delle entrate e dunque per la dichiarazione dei redditi obbligatoria per legge. Distruggere o occultare una fattura espone al rischio di pesanti sanzioni previste per il reato di distruzione o occultamento volto ad evadere le tasse, anche in caso di evento accidentale, a meno che non si pongano in essere opportuni accorgimenti. In caso di fattura smarrita o distrutta involontariamente è necessario rifarla rispettando, per ragioni di contabilità, data e numerazione. =>...

Indici di affidabilità fiscale al via

Studi di Settore Parte la Riforma degli Studi di Settore, che diventano indici di affidabilità fiscale: l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato i primi 70 nuovi indici, che riguardano una platea di circa 1,4 milioni di contribuenti. Sono contenuti nel provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 22 settembre 2017, che li elenca nell'allegato, completi di relativo codice. Si applicano già dal periodo d'imposta 2017 mentre entro gennaio 2018 saranno elaborati i rimanenti, fino a raggiungere la platea totale di Partite IVA interessate (4 milioni). => Guida ai nuovi indici di affidabilità...

Spesometro e 770: problemi alla scadenza

Tasse Dopo l'attesa proroga a fine ottobre per l'invio del modello 770/2017 ed il contestuale slittamento termini per il versamento delle imposte di autonomi e professionisti a partita IVA ("quelli derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione IRAP e dalla dichiarazione in materia di imposta sul valore aggiunto di imprenditori e lavoratori autonomi") - nel qual caso il rinvio dei termini comporta il ricalcolo degli interessi per chi utilizza il ravvedimento operoso - i problemi non sembrano superati, anzi: il tema centrale resta la mancanza di reale cooperazione con i...

APe Social, domande fino a novembre

Ho 63 anni, oltre 41 di contributi, licenziato nel 2013. Ho percepito l'ASPI per 12 mesi, poi ho aperto la partita IVA senza superare il limite di fatturato di 4800 euro annui fio al 2016. L'INPS mi ha continuato a mandare i bollettini per il pagamento dei contributi volontari che credo indichino il permanere del mio stato di disoccupazione. Ho presentato domanda per l'APe Social a maggio: ne ho diritto?

Sanzioni POS, importo ed esenzioni

pos Si attende ancora il decreto per far partire le sanzioni per chi viola l'obbligo di accettare pagamenti digitali, utilizzando il POS (commercianti, esercenti, professionisti). prevedendo apposite sanzioni. Il viceministro all'Economia, Luigi Casero, aveva annunciato il provvedimento entro settembre ma per il momento non ci sono novità. Obblighi Introdotto dal dl 179/2012 (articolo 15) e modificato dalla Legge di Stabilità 2016, prevede una soglia minima per il pagamento elettronico di 5 euro. L'obbligo per i negozi, le attività commerciali e gli studi professionali di accettare...

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