Controlli Fiscali

Controlli fiscali su movimenti bancari sospetti

Banca Se da controlli fiscali emergono movimenti bancari sospetti da parte dei professionisti soci di una piccola impresa familiare, tali operazioni diventano contestabili come ricavi in nero dell’azienda e non del singolo contribuente. A precisarlo è la Corte di Cassazione con ordinanza n. 3785/2018, accogliendo il ricorso dell’Agenzia delle Entrate su un avviso di accertamento (su IRES, IRAP e IVA) a seguito di recupero a tassazione di ricavi non dichiarati, sulla base dell'esame dei movimenti bancari dei soci. => Impresa Familiare e coniugale: doveri e agevolazioni Movimenti...

Rottamare assieme cartelle e liti pendenti

Giustizia Chi ha in essere debiti o contenziosi con il Fisco può contare oggi su diverse strade per chiudere definitivamente la questione con oneri ridotti, ad esempio recentemente sono stati numerosi i contribuenti che hanno aderito alla rottamazione delle cartelle esattoriali (art. 6 Dl 193/2016,) e delle liti pendenti (art. 11 D.L50/2017). Temi caldi in questo ultimo periodo e oggetto di diversi dubbi sollevati dai contribuenti, recentemente chiariti dall'Agenzia delle Entrate in occasione di Telefisco 2018. => Rottamazione: Guide e novità Mancato pagamento rate In particolare le Entrate...

730 precompilato: nuove specifiche di trasmissione

Telelavoro Cambiano le specifiche tecniche e le modalità per la trasmissione all’Anagrafe tributaria per l'invio dei dati al Fisco, da parte degli operatori interessati, per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata 2018. L'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione online i nuovi tracciati per comunicare i dati delle spese di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica, delle spese sanitarie e dei contributi di previdenza complementare con quattro distinti provvedimenti. Quest'anno, dunque, i contribuenti dovrebbero trovare un modello 730 precompilato...

Notifica senza raccomandata

Notifica mezzo posta Come noto, la Legge di Bilancio 2018 ha introdotto novità in tenga di notifiche degli atti giudiziari con particolare riferimento alla notifica “per posta”: ora l’ufficiale giudiziario può consegnare l’atto sia a Poste Italiane, come avvenuto finora, sia ad un servizio di posta privato. Novità che ricordiamo tuttavia non essere ancora operativa. => Ancora nulla la notifica da poste private Addio alla comunicazione di avvenuta notifica L'altra grande novità, già in vigore dal 1° gennaio 2018 è che la legge di stabilità 2018 ha sancito anche l’addio alla...

Ravvedimento operoso: cos’è l’avviso bonario

controlli In caso di anomalie riscontrate qualora il contribuente non abbia provveduto, in tutto o in parte, al versamento delle imposte all’ente creditore, come l’Agenzia delle Entrate, il Fisco può inviare il cosiddetto avviso bonario. Avviso bonario cos'è Si tratta di una comunicazione con la quale l'Agenzia delle Entrate informa il contribuente del controllo effettuato sulla sua dichiarazione dei redditi, evidenziando eventuali imposte e contributi che non risultano pagati. Non una cartella di pagamento ma una semplice comunicazione, che può essere annullata o rettificata dal...

Nulla la notifica da poste private

Controlli fiscali Perché la notifica postale di atti tributari effettuata per il tramite di vettori privati possa essere ritenuta giuridicamente valida è necessario attendere il rilascio delle nuove licenze da parte dell’Autorità garante per le comunicazioni (AgCom) agli operatori che soddisferanno specifici requisiti: saranno legittime solo le notifiche effettuate da questi messi alternativi rispetto al gestore Poste Italiane. => Cartelle esattoriali: i casi di nullità  Notifica messo privato La norma che ha eliminato il monopolio di Poste italiane in tema di notifica degli atti tributari -...

Rottamazione bis anche dal CAF

Fisco Così come accaduto per la prima versione della definizione agevolata delle cartelle Equitalia, anche in occasione della rottamazione bis la Consulta Nazionale dei CAF e Agenzia delle Entrate-Riscossione hanno stretto un accordo che consente ai contribuenti di chiedere assistenza ai  Centri di Assistenza Fiscale in tema di rottamazione delle cartelle esattoriali. Rottamazione bis ai CAF In particolare i contribuenti potranno rivolgersi alle oltre 20 mila sedi dei CAF presenti sul territorio di assistere i contribuenti nella richiesta di adesione alla definizione agevolata delle...

Giro di vite sulle compensazioni IVA

controlli fisco rimborsi 730 La Legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017, comma 990) ha previsto, a decorrere dal 1° marzo 2018, la sospensione delle deleghe di pagamento F24 fino a 30 giorni in caso di irregolarità, con l'obiettivo di contrastare il fenomeno delle indebite compensazioni. Un giro di vite in cui l’Agenzia delle Entrate è protagonista poiché, sulla base del quadro normativo vigente, opera già controlli preventivi sui modelli F24 che presentano compensazioni di crediti IVA per importi superiori a 5.000 euro annui. => Compensazione crediti in F24: modifica al tetto Indebite...

Multe e atti giudiziari, cambia la notifica

Controlli fiscali Tante le novità introdotte dal Governo con la Legge di Stabilità 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205, comma 461), anche in tema di riscossione, con l'introduzione di modifiche alla L. 890/1982 con riferimento alle notificazioni a mezzo posta. Notifica a mezzo posta La misura dà attuazione al processo di liberalizzazione di cui all'articolo 1, commi 57 e 58, della legge 4 agosto 2017, n. 124, che ha eliminato il monopolio di Poste Italiane in materia di notifiche di atti giudiziari, ora possibile anche tramite operatori privati purché in possesso dell'apposita licenza (ex art. 5,...

Interessi legali 2018, tassi triplicati

Riduzione-percentuale Aumenta dallo 0,1% al 0,3% il tasso tasso di interesse legale 2018, pagare in ritardo le scadenze fiscali dal prossimo anno costerà quindi il triplo rispetto al tasso del 2017. L'aumento è stato calcolato, come avviene ogni anno ai sensi dell'articolo 1284 del codice civile, dal Ministero dell'Economia e delle Finanze sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato – di durata non superiore a dodici mesi – e del livello di inflazione registrato nell'anno in corso (articolo 2, comma 185, legge 662/1996). Si tratta del tasso di interesse applicato in caso di ritardo...

X
Se vuoi aggiornamenti su Controlli fiscali

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy