Liquidazione TFS, decorrenza variabile

Decorrenza diversa per il TFS dei dipendenti pubblici che si dimettono o che chiedono la pensione anticipata precoci o l'APE.

Leggo che la liquidazione “non viene pagata prima che maturi il requisito per la pensione di vecchiaia. Da quel momento, decorre il diritto”. E per il TFS – IPS (dipendenti SSN), in caso di dimissioni volontarie?

Domanda di: Roberto V.

Se il dipendente pubblico, come nel suo caso, dà le dimissioni non per andare in pensione agevolata, la liquidazione del TFS (trattamento di fine servizio) sarà effettuata entro 24 mesi dalle dimissioni. Si applicano le regole previste dall’articolo 3 del decreto legge 79/1997, sui termini entro i quali pagare il TFS ai dipendenti pubblici che si dimettono, a più riprese aggiornata.

Chieda conferme all’INPS in relazione al caso particolare dei dipendenti del servizio sanitario nazionale, ma direi che le regole sulla decorrenza del TFS sono le stesse previste per tutti i dipendenti pubblici.

La indicazioni che lei cita, in base alla quali bisogna aver raggiunto l’età pensionabile per percepire l’assegno, riguarda coloro che fanno domanda di APe o pensione anticipata precoci.

=> TFS, liquidazione a rate

E’ prevista dalla Legge di Bilancio 2017, e di fatto non consente ai dipendenti pubblici di anticipare la liquidazione nel caso in cui richiedano l’indennità APe.

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