CUD: Modello CU in versione ufficiale

L'Agenzia delle Entrate pubblica modelli e istruzioni Cu 2015, la certificazione unica che sostitutisce il CUD: scadenze, informazioni e novità per sostitutid'imposta e contribuenti.

Approvato il modello definitivo del CU 2015, che da quest’anno prende il posto della certificazione unica dei redditi (il CUD), completo di specifiche tecniche e istruzioni per la compilazione e per i sostituti d’imposta (impresa, ente previdenziale), con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Il CU 2015, disponibile sul sito dell’Agenzia, riguarda:

  • redditi da lavoro dipendente e assimilati (articoli 49 e 50 del TUIR, il testo unico delle imposte sui redditi);
  • redditi da lavoro autonomo;
  • provvigioni e redditi diversi di cui agli articoli 53 e 67, comma 1, dello stesso TUIR;
  • provvigioni – anche occasionali o da vendita a domicilio assoggettate a ritenuta – relative a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio, procacciamento d’affari, corrispettivi contratti d’appalto, indennità per cessazione di rapporti di agenzia o di funzioni notarili o dell’attività sportiva di natura autonoma (lettere d, e, f, articolo 17, comma 1, del TUIR);
  • tutte le relative ritenute d’acconto e detrazioni effettuate.

=> Scarica modello CU 2015 e istruzioni

Scadenze per il sostituto d’imposta

Il datore di lavoro deve rilasciare il CU, in duplice copia, al contribuente entro il 28 febbraio: da parte del datore di lavoro l’invio può avvenire anche in formato elettronico, se il lavoratore è dotato degli strumenti informatici adeguati, mentre gli enti previdenziali trasmettono sempre il CU per via telematica, a meno che il contribuente non chieda di riceverlo in formato cartaceo. I dati all’Agenzia delle Entrate vanno poi inviati entro il 9 marzo (sarebbe il 7, ma cade di sabato), esclusivamente per via telematica. Nel caso in cui il sostituto abbia già rilasciato al contribuente una certificazione relativa ai redditi 2015 prima dell’approvazione definitiva dei nuovi modelli, deve comunque inviare il CU. Il modello può essere utilizzato anche per certificare i dati 2015 fino all’approvazione di una nuova certificazione. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il CU va consegnato entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente (eventualmente, anche in formato elettronico).

=> Da CUD a Certificazione Unica 2015

Istruzioni di compilazione

Il modello si compone di diversi quadri, dedicati a dati del sostituto d’imposta, dati anagrafici del contribuente, varie tipologie di reddito che vengono certificate, scelta dell’8, del 5 e del 2 per mille IRPEF. Nel frontespizio, nel caso in cui si tratti di un annullamento o sostituzione di una certificazione già presentata, bisogna barrare l’apposita casella. Quindi si inseriscono i dati relativi a sostituto, rappresentante firmatario della comunicazione, firma e impegno alla presentazione telematica.

C’è poi uno spazio dedicato alla “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai modelli 730-4″, per scegliere se i dati relativi al 730-4 dei propri dipendenti siano resi disponibili presso la propria utenza telematica oppure presso quella dell’intermediario. Questa sezione va compilata dai sostituti d’imposta che non hanno presentato, a partire dal 2011, l’apposito modello per la “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” e che trasmettono almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente, oppure per ogni fornitura in caso di più invii contenenti almeno una certificazione di redditi di lavoro dipendente. La comunicazione non va invece compilata dai sostituti d’imposta che intendono variare i dati già comunicati a partire dal 2011: in questi casi (ad esempio, variazione di sede Entratel o dell’intermediario) deve essere utilizzato il modello “Comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730-4 resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate” disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il quadro relativo alla comunicazione non va compilato anche se si trasmette una fornitura di annullamento o sostituzione.

=> CUD per autonomi, certificazione unica dal 2015

Il sostituto deve inoltre compilare le parti del modello relative ai dati anagrafici e alla tipologie di rapporto di lavoro (dipendente o assimilato, oppure lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi). I dati relativi a ciascun dipendente vanno inseriti in un unico CU 2015, anche in presenza di più rapporti di lavoro con lo stesso lavoratore. Fra le novità 2015, si segnalano lo spazio dedicato al bonus da 80 euro in busta paga (punto 119 dello spazio dedicato a detrazioni e crediti), i dati di coniuge, figli e altri familiari a carico per i quali sono state riconosciute le detrazioni per carichi di famiglia, il campo per il contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro (punto 171), oltre all’intero quadro dedicato al lavoro autonomo.

Informazioni per il contribuente

Se il contribuente nel corso dell’anno ha guadagnato solo i redditi presenti nel CU, non deve presentare altre dichiarazioni dei redditi, sempre che non debba effettuare conguagli. Ci sono categorie di contribuenti che devono in ogni caso presentare specifici quadri del modello UNICO, ecco quali:

  • quadro RM di UNICO 2015 Persone fisiche: contribuenti che hanno percepito nel 2014 redditi di capitale di fonte estera sui quali non siano state applicate le ritenute previste dalla normativa italiana, coloro che hanno ricevuto un TFR (trattamento di fine rapporto) da soggetti che non sono sostituti d’imposta;
  • quadro RT di UNICO persone fisiche: chi nel 2014 ha percepito minusvalenze da partecipazioni qualificate, plusvalenze o minusvalenze da partecipazioni non qualificate, altri redditi diversi di natura finanziaria per determinare e versare l’imposta sostitutiva dovuta;
  • modulo RW: investimenti all’estero, attività estere di natura finanziaria, trasferimenti da o verso l’estero di denaro, titoli e attività finanziarie;
  • quadro AC di UNICO 2015: persone fisiche esercenti le funzioni di amministratore di condominio per evidenziare l’elenco dei fornitori del condominio e le relative forniture.

Per quanto riguarda la scelta del 2, 5 e 8 per mille, è possibile utilizzare una scheda unica, che il sostituto rilascia unitamente al CU. (Fonte: il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio)

X
Se vuoi aggiornamenti su CUD: Modello CU in versione ufficiale

inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ho letto e acconsento l'informativa sulla privacy

Acconsento al trattamento di cui al punto 3 dell'informativa sulla privacy