Apple Mac OS X: addio supporto Atom e netbook, nel futuro solo pc di fascia alta?

di Alessandro Vinciarelli

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La nuova release del sistema operativo Apple elimina il supporto ai processori Intel Atom. Forse, umossa strategica che indica un futuro senza netbook

Da quando Apple ha dotato le proprie macchine di processori Intel, in molti hanno tentato di installare il sistema operativo della Mela su altri computer equipaggiati con questa famiglia di processori, con buone probabilità di successo nell’operazione di hacking. Dal prossimo aggiornamento di Mac OS X 10.6.2, però, installazione e utilizzo del sistema operativo su alcune categorie di computer non sarà semplice: l’azienda di Cupertino intenderebbe eliminare il supporto ai processori Intel Atom, ormai quasi universalmente integrati nei tradizionali netbook.

In questo modo, secondo alcune indiscrezioni, verrà colpita la comunità di utenti che hanno scelto di utilizzare il sistema operativo Snow Leopard come alternativa a Windows o Linux su computer portatili non Apple.

D’altronde il colosso americano non commercializza computer dotati di piattaforma Atom e pertanto non subirebbe alcun danno, se non in termini di popolarità e gradimento della comunità di sviluppatori e di internet.

Interessante l’aspetto strategico della notizia poichè, se confermata, suggerirebbe la volontà di Apple di abbandonare il mondo dei computer low cost, anche dal punto di vista software. Una linea contraria a quella di Microsoft, che sta cercando di diffondere il suo nuovo sistema operativo Windows 7 su tutti i netbook e notebook in produzione.