Salone del Libro: ebook e store Telecom Italia

di Tullio Matteo Fanti

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Sempre più concreta la piattaforma di distribuzione per libri digitali di Telecom. Il servizio, il cui lancio è previsto a dicembre, viene presentato oggi al Salone del Libro di Torino, assieme a tre nuovi e-reader

Telecom Italia punta al mercato dell’Editoria Multimediale con il lancio di una nuova piattaforma pensata per una efficiente distribuzione dei sempre più popolari ebook, dopo aver annunciato a marzo l’arrivo di un e-reader Telecom.

Lo store online – che sarà lanciato a dicembre – viene oggi presentato presso il Salone del Libro di Torino.

le indiscrezioni di stampa sulla piattaforma di Telecom per l’Editoria rivelano uno strumento basato sul modello di iTunes/iBook, con una distribuzione dei ricavi basata sulla classica formula 70%-30%.

Un’importante differenza con i modelli Apple però c’è, come spiega Cesare Sironi, senior vice president di Telecom Italia: il prezzo dei libri lo faranno gli editori, non il canale. Le strategie di Marketing e i costi restano quindi nelle mani degli editori.

Gli ebook saranno acquistabili in due formati: non solo il classico Pdf, ma anche il formato ePub (electronic publication), standard aperto pensato per la pubblicazione di libri digitali e basato sul linguaggio XML. I documenti scaricati saranno protetti dal DRM.

In concomitanza con il lancio dell’ebook store, saranno rilasciati sul mercato tre lettori: due, targati Samsung e Promelit, con display in bianco e nero da 6 pollici e tecnologia E-ink e un terzo firmato Olivetti, dotato di uno schermo retroilluminato da 7 pollici e pensato come valida alternativa all’iPad o al Kindle.

Sul piano dei costi, Telecom non intende far pagare il traffico necessario per scaricare i libri elettronici; per quanto riguarda invece il tablet Olivetti, ci saranno delle tariffe di navigazione particolarmente convenienti, legate a piani già esistenti.

Per l’acquisto degli ebook, i clienti Adsl di Telecom e Tim potranno richiedere l’addebito diretto in bolletta, mentre per le ricaricabili verrà scalato il credito.

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