Piattaforme mobili: Nvidia difende la sua ION

di Tullio Matteo Fanti

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Nvidia risponde con dati concreti all'attacco mosso da Intel nei confronti della sua imminente piattaforma ION pensata per i processori Atom, con un occhio di riguardo alle performance grafiche

Non si è fatta attendere la risposta di Nvidia in merito alla critiche lanciate da Intel nei confronti della sua imminente piattaforma ION per il processore Atom di Intel, nata con l’intento di sostenere l’evoluzione tecnologica dei netbook, puntando in modo particolare sulle performance in ambito grafico.

Accertato l’entusiasmo nei confronti della nuova piattaforma da parte delle diverse aziende legate al mondo dei personal computer – tra cui Acer, Apple, Asus, Dell, Fujitsu-Siemens, HP, NEC, Samsung, Toshiba e Microsoft – Nvidia etichetta la sua creatura come “particolarmente ottimizzata per realizzare Pc piccoli e accessibili, nonché verdi”.

Innanzitutto, si tratterebbe di una tecnologia al passo con i tempi, che rimpiazzerebbe una struttura oramai vecchia di 4 anni e basata sui chip 945GSE e ICH7; grazie a soli 2 chip, la soluzione Nvidia permetterebbe di occupare il 55% di superficie in meno, risultando al contempo 10 volte più veloce.

Decisamente interessanti, inoltre, i dati riportati da Nvidia per quando concerne il delicato tema dei consumi: il chip MCP79-ION non avrebbe consumi praticamente doppi rispetto alla controparte Intel, ma si limiterebbe a consumare 9,5W, contro i 9W della soluzione 945GSE+ICH7.

Solamente 0,5W in più, quindi, che permetterebbero in compenso di ottenere prestazioni grafiche fino a 10 volte superiori (1300 punti al 3DMark06, contro i 129 del chipset Intel), nonché performance generali più elevate (1313 punti con il benchmark PCMark Vantage, contro i 1228 ottenuti dal chip 945GSE).

L’esordio di ION è a tutt’oggi previsto per il secondo quadrimestre del 2009, mentre Nvidia annuncia una seconda generazione della piattaforma, prevista per il quarto trimestre dell’anno.