VMware, la virtualizzazione diventa mobile

di Alessandro Vinciarelli

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VMware lancia la sua nuova piattaforma di virtualizzazione dedicata al mondo mobile; verrà utilizzata principalmente dalle aziende produttrici di software per ridurre il tempo di sviluppo

La virtualizzazione lato server ha rivoluzionato l’approccio alla gestione dell’infrastruttura IT aziendale.
Ora, VMware rilancia focalizzando su nuove potenzialità degli ambienti virtualizzati: quelli mobili.

Si chiama VMware Mobile Virtualization Platform è rappresenta una nuova opportunità per le imprese produttrici di software, che potranno così ottimizzare i tempi di sviluppo e il time-to-market dei prodotti.

La piattaforma MVP dedicata ai dispositivi mobili è costruita sulla base della conoscenza e dell’esperienza VMware sperimentata per l’hardware x86, ora a beneficio del mercato di telefonini e palmari.

Chiaramente entusiasti i vertici VMware che, per voce del presidente della società e ceo, Paul Maritz, si «aspetta che la virtualizzazione non solo permetta alle imprese di accelerare il lancio dei prodotti sul mercato, ma anche di spianare la strada a un nuovo filone di applicazioni innovative e servizi per gli utenti finali».

La piattaforma – assicura ancora VMware – potrà essere integrata anche nei dispositivi mobili che dispongono di risorse limitate.
Gli studi e la sperimentazione, grazie collaborazione con ARM, hanno infatti permesso di costruire un software leggero, sia in termini di spazio di archiviazione che di memoria necessaria.