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Smartphone, tablet e convertibili: le novità per il business

di Alessandro Longo

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IFA 2014 e non solo: da Samsung, Huawei, Asus, Acer, Lenovo, Sony e Apple ecco i nuovi dispositivi per lavorare all'insegna dell'ibridazione.

Phablet che riescono a soddisfare sempre meglio esigenze ibride, tra smartphone e tablet. Computer convertibili, il ritorno dei netbook e tanti smartwatch. La recente fiera di Berlino ha portato una carrellata di novità interessanti anche per l’ufficio. Nessuna innovazione strabiliante, quest’anno, è vero, ma poco importa: per chi vuole usare la tecnologia per lavorare contano altri valori, più del “mai visto prima”: usabilità, efficienza, versatilità dei prodotti.Ecco perché, probabilmente, questo IFA 2014 è stato di valore più da un punto di vista business che per i geek a caccia di novità tecnologiche.In tal senso, il leit motive quest’anno sembra l’ibridazione di forme e caratteristiche. Stanno crollando, insomma, le ultime residue barriere tra categorie di dispositivi, che di conseguenza ora riescono meglio a soddisfare variegate esigenze degli utenti.

Samsung

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Galaxy Tab Active

E’ soprattutto Samsung a mettersi in evidenza all’IFA, con una potenza di fuoco senza uguali. Ha presentato il proprio primo tablet “business”, cioè rugged (resistente), adatto a chi lavora all’aperto, in luoghi impervi: il Galaxy Tab Active, tablet di fascia media, dotato di funzioni di sicurezza Knox integrate. Totalmente impermeabile, resiste alle cadute da 1,2 metri. È la versione rinforzata del Galaxy Tab 4, rispetto al quale per guadagnare in robustezza perde in design e leggerezza. Una novità introdotta con il Tab Active è la C Pen, una S Pen (come quella dei Galaxy Note) rinforzata. Non è un pennino attivo, ma è capacitivo; ciononostante è molto preciso. È in arrivo la versione Active (rugged) anche del Galaxy S5, a 729 euro (già disponibile negli Usa da maggio). Nel contempo, Samsung ha annunciato il nuovo Galaxy Note (il quarto), con un display da 5.7 pollici e il solito pennino S Pen: a 699 euro.

Huawei

Huawei Ascend Mate 7

Il concorrente più temibile al momento su questo fronte, per Samsung, è Huawei, come dimostrano i dati sulle quote di mercato (dove il gigante coreano perde, nell’ultimo anno, a vantaggio del cinese). Huawei ha prezzi più bassi per prodotti di fascia alta, come l’Ascend Mate 7, 499 euro, display da sei pollici e una batteria record (anche questo un aspetto importante per il pubblico business: 4100 Mah. Huawei all’Ifa ha presentato anche il più piccolo Ascend G7, da 5,5 pollici. Sempre per l’ufficio, Samsung ha mostrato anche le multifunzioni Smart MultiXpress, le prime stampanti con sistema Android in versione dedicata. Lo scopo è duplice: consentire di gestire meglio la stampa da dispositivi mobili e sempre più fare a meno di un computer.

Asus

Asus EeeBook

Notevole il ritorno dei netbook, i computer low cost che si pensavano definitivamente uccisi dai tablet. Invece Asus ripropone l’EeeBook, con uno schermo da 11,6 pollici e – non a caso – un design che ricorda i tablet. Costo: 199 euro. Da Asus anche un tablet, allo stesso prezzo: il Memo Pad 7, con display full HD e potente processore quad-core 64 bit. A ricordare che un’azienda non è costretta a dotare di iPad i propri dipendenti per votarsi ai tablet… (anche su iOS le applicazioni ottimizzate per tablet restano più numerose, a differenza di quanto avviene su smartphone, dove ormai i due sistemi sono in pareggio da tempo). Asus ha presentato anche un ultrabook, lo Zenbook UX 305, leggero e potente, quindi adatto a chi lavora in mobilità.

Acer, Lenovo e Sony

Da Acer arrivano invece convertibili, come l’Aspire R13 e R14, dove la rotazione fa scomparire la tastiera sul retro. Utilizzano il pennino. Ci sono anche i modelli low cost convertibili, gli Aspire Switch, da 349 euro, a conferma che anche questa categoria di computer-tablet hanno smesso di essere proibitivi e ora sono per tutte le tasche (a patto di fare compromessi sull’hardware, ovviamente).

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Thinkpad Helix 2

Un po’ di tutto invece da Lenovo: desktop, laptop, all-in-one, tablet e smartphone. Il marchio cinese è proprio intenzionato a battagliare a tutto campo. C’è per esempio il leggerissimo Thinkpad Helix 2 (815 grammi), esplicitamente rivolto al business: un ultrabook con display trasformabile in tablet. Potenza, leggerezza e 2-in-1: tutte queste cose, se messe insieme, hanno ancora un certo costo. Non è noto quello dell’Helix 2, ma certo sarà di fascia alta, dato che il primo Helix costa ancora 1.500 euro.  Tra i tablet spiccano gli Horizon 2e e Horizon 2s, con schermo maxi, per uso da ufficio: 21 e 19,5 pollici rispettivamente. 

Sony rinnova la gamma Xperia e sfida l’S5 con lo Z3: 5,2 pollici e aspetto elegante, caratteristiche top. Il prezzo sono i “soliti” 699 euro.

Smartwatch

Sono gli swartwatch la nuova categoria di prodotti più rappresentata all’IFA. A questo si somma il recente annuncio dell’Apple Watch, che però arriverà “a inizi 2015”. Tutti gli esperti e recensori concordano: non sono ancora prodotti maturi, quelli ora in commercio, per scarsità di app disponibili e per durata limitata delle batterie. Non a caso Apple ha voluto aspettare per il lancio, saltando il periodo natalizio: vuole avere più tempo – pare – per migliorare l’autonomia (con ottimizzazioni software). Per adesso, gli smartwatch servono essenzialmente per ricevere sul polso le notifiche del cellulare, potrebbero perciò interessare quei manager che non vogliono tirarlo fuori dalla giacca o guardarne il display durante le riunioni. Va la pena ricordare che i cinque prodotti del momento sono l’Asus Zenwatch (199 euro), l’LG Watch R (299 euro, a ottobre), Motorola Moto 360 (a ottobre in Italia, 249 euro), Samsung Gear S (299 euro) e Sony Smartwatch 3 (199 euro).