Connessione sì ma solo se assicurata

di Chiara Basciano

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A tutti piacciono i dispositivi sempre connessi, ma senza timori per la sicurezza e ancor meglio se con garanzia contro i danni e un buon supporto tecnico.

Connessi sempre: gli Italiani sono ormai abituati a navigare da qualunque dispositivo e quasi un terzo sarebbe più propenso ad acquistare device connessi e dotati di garanzia biennale. Ma non senza qualche preoccupazione nei confronti della tecnologia connessa, che comunque segna un calo graduale negli anni.

Come segnalano molti studi a riguardo – ad esempio il Connected Now di Assurant, di qualche tempo fasi teme il furto di identità e l’uso improprio dei propri dati (87%). Per questo, vendor e provider devono puntare in maniera costante su sicurezza e privacy.

Ma è anche un altro elemento a destare preoccupazione: il timore di danni ai propri dispositivi. Se è infatti vero che il prezzo dei terminali connessi (smartphone e &.) è ormai sempre più in linea con le diverse tipologie di “tasca”, molti temono i costi per le riparazioni o per la sostituzione. Per questo, un’ assicurazione ad hoc (oltre a quella standard garantita per legge) dopo l’acquisto è fondamentale per andare incontro ai timori dei consumatori.

Da non dimenticare, infine, il ruolo chiave del supporto tecnico, che da sempre fa la differenza: se si assicura loro un aiuto costante, i consumatori saranno più propensi ad effettuare nuovi acquisti.