Turismo smart in Piemonte grazie ai Big Data

di Filippo Vendrame

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Sviluppo Piemonte Turismo e Vodafone Italia hanno presentato “Smart Tourism & Big Data”, il primo studio realizzato in Italia sui flussi turistici attraverso i Big Data, tecnologia grazie alla quale è possibile capire meglio la dinamica del turismo e favorire lo sviluppo di strategie più efficaci e sostenibili per il territorio.

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L’indagine è stata condotta in Piemonte da maggio a ottobre 2015, utilizzando i dati di traffico della rete mobile di Vodafone. Aggregate e anonimizzate, queste informazioni sono state elaborate attraverso appositi algoritmi e coefficienti statistici, al fine di fornire una visione puntuale del comportamento complessivo dei turisti in Piemonte e delle potenzialità del territorio. Sono stati oltre 1,7 milioni i turisti italiani “censiti”. Lombardia e Liguria le regioni da cui è arrivato il maggior numero di visitatori, seguite da Emilia Romagna, Lazio e Veneto. In concomitanza con il semestre dell’Esposizione Universale, Svizzera, Francia e Germania sono stati i principali paesi di provenienza dei turisti stranieri in Piemonte, totalizzando insieme circa il 50% dei flussi (permanenze superiori a 24 ore e inferiori a 30 giorni).

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Secondo quanto emerso dallo studio, la maggioranza degli stranieri si è fermata in Piemonte per meno di 3 giorni, mentre gli italiani sono rimasti fino a 4 giorni. La fruizione del territorio varia considerevolmente a seconda della provenienza dei turisti, con una tendenza marcata a definire aree di fruizione specifiche trasversali a quelle rappresentate dalle ATL (11 per gli stranieri, 15 per gli italiani). Torino, secondo Vodafone, è la meta principale dei flussi turistici regionali, in particolare di quelli provenienti dall’estero: il 45% degli stranieri che visitano Torino, passa nel capoluogo piemontese i due terzi del proprio tempo in Italia.