Nokia N900: smartphone Maemo "agli steroidi" per battere l’iPhone

di Filippo Vendrame

scritto il

Dopo lo scarso successo del modello N97 – che avrebbe dovuto rivaleggiare nel settore degli smartphone di fascia alta ed in particolare contro l’iPhone – che nei fatti ha registrato vendite assai contenute, Nokia ci riprova con uno smartphone “tutto pepe”, molto diverso da quanto mostrato sino ad ora.

Nokia N900 è un prodotto davvero interessante, sotto molti punti di vista. Nel progettare questo smartphone, la casa produttrice ha messo da parte il S.O. Symbian in favore dell’ultima versione di Maemo, un sistema operativo basato su Linux già  visto nei mid di casa Nokia (prodotti counque di scarso successo).

L’uso di Maemo per uno smartphone è significativo. perché potrebbe voler dire che Nokia nei futuri modelli di fascia alta potrebbe mettere da parte definitivamente il vecchio ed arretrato symbian.

Il target è ovviamente quello dei professionisti e dei power user, in quanto le caratteristiche tecniche del Nokia N900 sono di altissimo livello.
Lo smartphone monta il processore ARM Cortex-A8, una GPU con acceleazione video, Gps, Wi-Fi, Bluetooth “libero”, accelerometro, 32Gb di Hd e una memoria da 1Gb suddivisa in 256Mb di ram e 768Mb di memoria virtuale.

Il tutto condito da uno schermo touch da ben 3,5 pollici con una risoluzione da 800X480 Pixel. Presente una fotocamera da 5 Mpixel con autofocus e doppio led flash.
Chicca la tastiera estraibile hardware come il Nokia N97. Peso e dimensioni nella media della categoria.

Quello che stupisce di più di questo prodotto è proprio il sistema operativo molto rapido e reattivo con un’interfaccia grafica davvero funziona ed accattivante. In un certo senso la reattività  e la bellezza fanno pensare più ad un Android che ad un S.O. proprietario. Ma in un certo senso Android e Maemo sono parenti stretti essendo basati entrambi su Linux.

nokia n900Il prezzo non sarà  “eccessivo”: circa 500-550€, e non facciamo fatica a credere che il Nokia N900 potrebbe diventare presto uno smartphone di riferimento.

C’è però un “ma” che potrebbe complicare i piani di diffusione di questo telefono.

Maemo non ha uno store di applicazioni ampio, anzi molto ridotto, in quanto esistono davvero poche applicazioni compatibili. In un’epoca in cui gli application store decretano il successo di un modello, la quasi assenza di applicazioni dedicate potrebbe comportare il flop di questo modello.