Apple prepara l’iPad2

di Barbara Weisz

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Secondo le anticipazioni del Wsj è già in produzione. Avrà la telecamera frontale per la videoconferenza, processore più veloce, sarà più sottile.

Quando, il 2 febbraio scorso, Rupert Murdoch ha presentato The Daily, qualcuno ha notato che il tablet su cui si leggeva il giornale pensato per l’iPad presentava un’evidente differenza rispetto a quelli in commercio: aveva una telecamera.

I rumors sull’imminente arrivo della seconda versione della tavoletta a quel punto sono diventati sempre più insistenti, e ora arriva quella che non è ancora una notizia ufficiale ma un’indiscrezione molto accreditata, perché firmata dal Wall Street Journal che cita fonti vicine a Cupertino: l’iPad 2 è già in produzione.

Secondo il quotidiano finanziario americano, il nuovo device avrà la telecamera frontale per le videoconferenze e un processore più veloce. Sarà anche più sottile e più luminoso, anche se pare che la risoluzione dello schermo sarà simile a quella dell’iPad attualmente in commercio. Dunque, niente retina display come quella dell’iPhone si potrebbe pensare, ma trattandosi di anticipazioni è sempre bene lasciare il condizionale. Infine, avrà più memoria e un processore grafico più potente.

Comunque sia, per conoscere le reali caratteristiche della versione aggiornata della tavoletta magica bisognerà attendere il lancio ufficiale, che potrebbe arrivare nel giro di un paio di mesi. Gli esperti si aspettano un prezzo simile a quello dell’iPad 1: da 499 a 799 euro.  

Quel che è certo è che Apple non intende lasciare spazio ai concorrenti sul mercato dei tablets, un segmento aperto proprio dal lancio dell’iPad nell’aprile scorso e che nei mesi seguenti ha visto nascere analoghi prodotti da parte di tutti i principali players del settore. Al momento, la tavoletta di Cupertino in termini di quote non ha rivali, e continua a presidiare il mercato.

Cupertino ha venduto 14,8 milioni di unità del tablet, secondo i dati di bilancio relativi al trimestre chiuso a dicembre il controvalore delle vendite dell’iPad è stato di 4,6 miliardi di dollari, il 17% del fatturato della compagnia.

Secondo le stime degli analisti di Piper Jaffray, l’azienda guidata da Steve Jobs è destinata a vendere 27 milioni di unità del 2011, mentre ci sono previsioni di altri esperti secondo cui le vendite potrebbero arrivare a 35 milioni di pezzi.
Se Apple prosegue con una strategia aggressiva, anche la concorrenza non molla. Dell ha appena annunciato il lancio di un tablet con uno schermo da 10 pollici, Hp svela in queste ore la tavoletta frutto dell’acquisizione di Palm, avvenuta nella primavera scorsa.

E per il futuro prossimo si attendono nuovi prodotti, da giganti come Samsung (che ha già il Galaxy), Motorola, e magari anche quella Research in Motion che con il Blackberry è gran rivale di Apple sul mercato degli smartphone. Ci sono previsioni, per esempio quelle di IHS iSuppli, secondo cui nel 2013 la quota di mercato dell’iPad sarebbe destinata a scendere sotto il 50%. Ma c’è da dire che due anni, in un mercato in fortissima evoluzione come quello dei devices mobili, sono veramente tanti.

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